E record fu: Il ritratto di Elisabeth Lederer di Klimt battuto da Sotheby’s entra nella storia con 236 milioni di dollari
Contesa per 20 minuti con rialzi da 2 a 5 milioni alla volta, la tela di Klimt è l’opera più pagata di sempre a un’asta di Sotheby’s
Un successo facile da prevedere. Il ritratto di Elisabeth Lederer di Gustav Klimt del 1907 è passato di mano per la cifra record 236,36 milioni di dollari da Sotheby’s New York ieri alle 17,41 (ora italiana 1,41 del mattino 19 novembre) dopo 20 minuti di battaglia tra i collezionisti. La stima a richiesta superava i 150milioni di dollari. Per la casa d’aste si tratta dell’opera più cara mai venduta in asta.
La Elisabeth faceva parte della collezione del magnate americano Leonard Lauder insieme ad altri 23 lotti, tutti venduti in una di quelle serate che passano alla storia. In questi casi si parla di “white gloves” asta in guanti bianchi.

Le stime complessive del catalogo di Sotheby’s erano di 400milioni di dollari, sono bastati la Elisabeth, altri due paesaggi di Klimt (Blooming Meadow che ha fatto 86 milioni e Forest Slope in Unterach on the Atterseebatutto a 68,3 entrambi con stima a richiesta) e il dipinto Midsummer Night di Edvard Munch (battuta a 35,1 milioni di dollari) per superare il soffitto di cristallo dei 425,8 milioni di dollari.
La vendita si poteva seguire in streaming e percepire la tensione del banditore Oliver Barker che con rapidità coglieva i rialzi da 2 a 5 milioni alla volta.
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La collezione Lauder comprendeva anche una scultura di Matisse a figura femminile concepita nel 1907 e fusa negli anni ’50 è passata di mano per 16,7 milioni di dollari ben oltre la stima minima di 12 mln. Buoni i rialzi per due sculture di Calder. Un piccolo disegno di Picasso Trois personnages stima 600/800mila dollari ne porta a casa un milione.
Il ritratto della giovane Ledrerer era già di per sé un evento, rappresenta uno dei due ritratti di Klimt a figura intera ancora in mani private.

I Lederer avevano un rapporto speciale con il pittore, Elisabeth lo chiamava “zio” pur non avendo legami di sangue, la “parentela” fu uno stratagemma che la ragazza usò per salvarsi dai nazisti visto che era ebrea. Dopo la guerra il ritratto uno dei pochi a figura intera ancora in mani private è passato di mano un paio di volte finché Leonard Lauder magnate dell’industria cosmetica lo ha acquistato a metà degli anni ‘80.
La passione per Klimt pare essere un vizio di famiglia: sarà una coincidenza ma Roland Lauder fratello di Leonard, già nel 2006 ha acquistato la Adele Bloch Bauer per 136 milioni di dollari e oggi la espone nel suo museo alla Neue Galerie a Manhattan. (Riproduzione riservata)
- Quali erano le stime iniziali per il ritratto di Elisabeth Lederer prima dell'asta?
- Oltre al ritratto di Klimt, quali altre opere hanno contribuito a superare le 425 milioni di dollari di vendite totali?
- Qual è la storia esatta del legame tra la famiglia Lederer e Gustav Klimt, e come ha influenzato la vendita dell'opera?
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