Il quartogenito del fondatore di Luxottica pronto a ottenere un mega-prestito da Unicredit, Crédit Agricole e Bnp per liquidare due fratelli e diventare dominus di Delfin. Ecco come si può arrivare all’accordo, i meccanismi del finanziamento, i rischi e tutte le incognite
Cesare Bisoni eletto presidente con otto favorevoli, cinque contrari e due astenuti. A Flavia Mazzarella e Carlo Corradini le vice presidenze. Ora il ceo riconfermato si riprende anche le deleghe da direttore generale
La cartolarizzazione fino a 1 miliardo spinge il titolo Bff, ma il bilancio in borsa è ancora negativo. Occhi puntati sui conti (rivisti) del 2025. L’audizione di Bankitalia in Senato
Il primo cda post assemblea decide sulle deleghe e sugli organi endoconsiliari. A Rossella Leidi la presidenza del comitato
Andrea Orcel di Unicredit punta a una svolta strategica con Commerzbank, criticando la gestione attuale. L'operazione cross border è vista come un tassello chiave nel risiko bancario europeo. Parla Carlo Maria Pinardi (Analysis)
Il voto per Luigi Lovaglio in Mps risponde a logiche legate al futuro di Anima. Crédit Agricole? Non mira a cambiare gli equilibri di controllo Dopo la riconferma il ceo Castagna spiega le future mosse del suo gruppo
Dopo la vittoria in assemblea Lovaglio torna alla guida di Mps. Il banchiere vuole spingere sull’integrazione di Mediobanca e sulla strategia. Al vaglio nuove nomine per rilanciare Piazzetta Cuccia e una ripresa degli scenari di risiko. Passando per Banco Bpm
In due sedute la capitalizzazione della banca senese è balzata a 26,7 miliardi. La borsa punta sui benefici del piano e dell’integrazione di Mediobanca. E riprende quota l’ipotesi Banco Bpm
Giovedì 16 i soci della ex popolare riuniti a Milano. Presente il 72,32% del capitale. Alla lista del cda vanno 10 posti, quattro ai francesi del Credit Agricole e uno ad Assogestioni. Il ceo: in Mps votato per Lovaglio per lo sviluppo delle prospettive con Anima
La vittoria della lista di Tortora rilancia l’integrazione con Piazzetta Cuccia. Il piano di Lovaglio sulla combinazione con Mps nell’investment banking e nel wealth management genererà 700 milioni di sinergie e il delisting della merchant bank. Il ruolo di Generali e i futuri assetti