Le decisioni attese al cda di martedì 24 dopo la discesa in campo della lista Tortora. Due pareri legali contro il ceo uscente, che in assemblea punta sul voto dei fondi. Entro Pasqua le raccomandazioni dei proxy
Il 15 aprile a Siena si riaccende la battaglia tra mercato e l’imprenditore privato Caltagirone. Con il 60% del capitale di Mps, gli investitori internazionali giocano un ruolo cruciale. La loro influenza supera quella in Generali e Mediobanca
Oggi il collegio è composto da due membri dell lista Assogestioni e una della lista di area Caltagirone. Dal voto degli altri grandi soci del Leone possono cambiare gli equilibri dei sindaci
Con una carriera incentrata su famiglie e pmi, l’ex capo della rete Bper Stefano Vittorio Kuhn sta per diventare il nuovo amministratore delegato di Banco Desio. Le famiglie Gavazzi e Lado puntano sulla sua esperienza per rafforzare la banca nel Nord Italia
Nell’azionariato della compagnia triestina sono presenti forti investitori istituzionali a cominciare da Unicredit. E c’è Mps, dove potrebbe prevalere per il cda una logica diversa da quella padronale: ci sarebbero tutti i presupposti per costruire alleanze societarie o vaste intese commerciali per creare il grande polo europeo sognato dall’imprenditore
Secondo gli analisti la conquista della banca tedesca può dare ulteriore benzina alla corsa del titolo Unicredit. E Orcel può così far nascere il secondo gruppo creditizio europeo, davanti a Santander
Il caso Mps ha portato sotto i riflettori le procedure sull’idoneità dei manager. Le banche possono motivare una mancanza di requisiti. La Vigilanza può definire richieste di capitale aggiuntive per gli istituti
Il ceo di Unicredit, Andrea Orcel, ha visto il suo portafoglio azionario crescere grazie a obiettivi superati e un titolo che si è moltiplicato per sei volte dal 2021. Ma potrà smobilizzarlo solo dal 2029
Per la banca tedesca la prossima tappa del risiko sarà sull’asse Siena-Milano. Le valutazioni giocano a favore del deal
In aprile Alessandro Decio, attuale amministratore delegato di Banco Desio, potrebbe essere sostituito da Stefano Vittorio Kuhn, ex capo della rete Bper, nel prossimo rinnovo del consiglio di amministrazione