Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ammesso di aver licenziato 24 mila lavoratori appena assunti. Ora questi lavoratori dovranno essere reintegrati dopo che un giudice ha stabilito che i loro licenziamenti erano probabilmente illegali.
Una sentenza del giudice distrettuale statunitense James Bredar ha affermato il 13 marzo che i licenziamenti di massa dei lavoratori in prova iniziati il mese scorso violavano le norme che disciplinano i licenziamenti dei dipendenti federali e ha ordinato la loro reintegrazione in attesa di ulteriori contenziosi.
Il piano di Trump fa parte della politica di tagli prevista dalla nuova amministrazione Usa volta a ridurre l’apparato governativo e a snellire la burocrazia. La maggior parte dei dipendenti reintegrati è stata messa in congedo amministrativo retribuito mentre gli altri sono stati reintegrati completamente con stipendio.
Nel frattempo, Il presidente della Corte Suprema John Roberts ha criticato l’attacco di Donald Trump contro James Boasberg,presidente della Corte Suprema John Roberts un giudice federale che ha sospeso, in base all’Alien Enemies Act del 1798, le deportazioni dei membri di Tren De Aragua, una gang venezuelana designata dagli Usa come organizzazione terroristica.
Su Truth il presidente degli Stati Uniti aveva scritto: «Questo giudice, come molti dei giudici corrotti davanti ai quali sono costretto a comparire, dovrebbe essere soggetto a IMPEACHMENT!!! » Trump ha aggiunto: «Questo giudice lunatico della sinistra radicale, un agitatore e un provocatore è stato tristemente nominato da Barack Hussein Obama e non è stato eletto Presidente — Non ha OTTENUTO il VOTO popolare (di molto!).»
Roberts ha risposto all’attacco Trump dicendo: «Per più di due secoli, è stato stabilito che l’impeachment non è una risposta appropriata al disaccordo su una decisione giudiziaria.» (riproduzione riservata)