I motori di Csg, una delle più grandi ipo in Europa, forse la maggiore del 2026, si sono accesi. Il colosso della Difesa in portafoglio fino ad oggi dell’imprenditore ceco Michal Strnad avvierà le quotazioni su Euronext Amsterdam venerdì 23 gennaio, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza.
Il periodo di sottoscrizione va dal 20 al 22 gennaio 2026, mentre l’inizio delle negoziazioni, come si è visto, è previsto per il 23. L’operazione, curata da Unicredit fra i global advisor, è mista in aumento di capitale per 750 milioni di euro e cessione di azioni da parte di Strnad attraverso Csg Fin per 2,55 miliardi di euro. In totale sono 3,3 miliardi, ovvero circa 132 milioni di azioni, pari al 13,2% della società. La valorizzazione implicita del gruppo con sede a Praga è quindi di 25 miliardi. Csg ha una quindicina di società in portafoglio, di cui due italiane (Fiocchi Munizioni e Armi Perazzi).
L’offerta è rivolta esclusivamente a investitori istituzionali e il prezzo è stato fissato a 25 euro per azione. Inclusa una possibile opzione di sovra-allocazione (vale il 2%, è l’over-allotment), la dimensione complessiva dell’ipo potrebbe raggiungere 3,8 miliardi di euro. Nei giorni scorsi il gruppo ha ricevuto impegni da cornerstone investors per un importo complessivo di 900 milioni di euro. Si tratta di Artisan Partners Limited Partnership, in qualità di gestore per conto di fondi e conti amministrati dal team Global Equity di Artisan Partners con sede negli Usa; BlackRock, per conto di fondi e conti in gestione; Al-Rayyan Holding Llc, società interamente controllata da Qatar Investment Authority. Gli impegni sono subordinati al completamento dell’ipo.
L’operazione è coordinata da un consorzio banche, oltre ad Unicredit vi sono Bnp Paribas, JP Morgan, Jefferies, Deutsche Bank e Morgan Stanley, con la partecipazione anche di Ceská sporitelna. (riproduzione riservata)