Dopo le trimestrali, gli specialisti di Société Générale hanno rivisto rating e target price degli istituti di credito europei. Ecco, a loro parere, chi comprare e chi no.
1) Unicredit. Il rating è hold (mantenere) con un prezzo obiettivo di 12,8 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 3,7% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 26,4 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 5,6% e al 6,2%. La performance a 12 mesi è +14%.
2) Intesa Sanpaolo. Il rating è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 2,1 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 9,4% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 39,1 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 7,7% e al 9,7%. La performance a 12 mesi è -16%.
3) Banco Santander. Il rating è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 3,5 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 39,5% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 45,4 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari all'8,4% in entrambi gli esercizi. La performance a 12 mesi è -17,6%.
4) Ubs. Il rating è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 24 franchi svizzeri, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 51% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 62,6 miliardi di franchi, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 3,4% e al 3,7%. La performance a 12 mesi è -2,4%.
5) Crédit Agricole. Il rating è hold (mantenere) con un prezzo obiettivo di 10,2 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 15,3% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 27,8 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari al 9,3% in entrambi gli esercizi. La performance a 12 mesi è -26,6%.
6) Banco Bpm. Il rating è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 3,6 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 20,5% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 4,8 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 7,7% e all'8,6%. La performance a 12 mesi è +14,4%.
7) HSBC. Il rating è hold (mantenere) con un prezzo obiettivo di 500 pence, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) dell'8,7% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 96,5 miliardi di sterline, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 5,6% e all'8,1%. La performance a 12 mesi è +13%.
8) Bper. Il rating è hold (mantenere) con un prezzo obiettivo di 1,8 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) negativo (-6,6%) rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 2,8 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 4% e al 7%. La performance a 12 mesi è +6,4%
9) Bbva. Il rating è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 6,6 euro, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 33% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 32 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente all'8,5% e al 7,5%. La performance a 12 mesi è -12,2%.
10) Natwest. Il rating è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 280 sterline, che implica un total return (performance + rendimento della cedola) del 23% rispetto alla quotazione attuale. Il titolo, che capitalizza 25,1 miliardi di sterline, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 12,3% e al 6,1%. La performance a 12 mesi è +12%. (riproduzione riservata)