La scomparsa di Papa Francesco è arrivata quasi come un fulmine a ciel sereno all’inizio del lunedì di Pasquetta. Il Pontefice è infatti scomparso, all’età di 88 anni, quando sembrava che le sue condizioni di salute fossero in ripresa o che quantomeno fosse rientrata l’emergenza che lo aveva trattenuto per oltre un mese al Gemelli. Tanto che Papa Francesco era anche tornato a farsi vedere in pubblico.
«Il Papa si è spento serenamente» dicono i medici del Gemelli. che lo hanno seguito. La morte sarebbe avvenuta per un problema cerebrale. Probabilmente un ictus, non si sa se di natura emorragica o meno. Nessun collegamento, almeno in apparenza, con i problemi respiratori e la polmonite bilaterale che avevano portato al lungo ricovero al Policlinico.
Durante la sua permanenza al Gemelli, il Papa aveva accusato diversi attacchi respiratori, che avevano portato i medici a optare per una ventilazione meccanica con l'ossigeno. Anche dopo le dimissioni, il Pontefice era stato visto con i naselli per l'ossigeno al naso.
Una volta uscito dal Policlinico, i medici avevano raccomandato di evitare contatti con la gente e di evitare sforzi. Ma fino all'ultimo, il Papa ha voluto salutare la folla, incontrare i fedeli, stare tra la gente: il giorno prima di «tornare alla casa del Padre» il Pontefice ha deciso di concretizzare la Benedizione per l'Urbi et Orbi nella domenica di Pasqua e di partecipare il bagno di folla in piazza San Pietro.
Per i pontefici anche in presenza di eventuali dubbi legati alle cure mediche non è prevista autopsia. Ma la vera causa della morte di Papa Francesco sarà comunicata nella serata di lunedì 21 aprile in concomitanza della constatazione della morte del Papa e la deposizione della salma nella bara. Il rituale canonico sarà presieduto dal cardinale Kevin Joseph Farrell, il Camerlengo.
La traslazione della salma del Santo Padre nella Basilica Vaticana per l’omaggio di tutti i fedeli potrebbe avvenire mercoledì mattina, 23 aprile 2025, secondo le modalità che verranno stabilite e comunicate domani, a seguito della prima Congregazione dei Cardinali. A quel punto, secondo le norme, la salma del Papa verrà esposta per tre giorni in San Pietro alla devozione dei fedeli. (riproduzione riservata)