Ruolo fortunato, quello di presidente del consiglio di sorveglianza di Deutsche Bank. Non solo Alexander Wynaendts, titolare dell’incarico, è attualmente il presidente più pagato tra le aziende quotate al Dax di Francoforte. Ma presto la sua paga potrebbe salire ulteriormente: del 40%, secondo quanto riportato dal Financial Times che cita tre persone informate sui fatti. Un aumento in busta paga che lo porterebbe a percepire 1,4 milioni all’anno.
La sua retribuzione, sottolinea il quotidiano britannico, ha già superato quella di tutti i suoi pari nel Dax 40: il presidente di Allianz, Michael Diekmann, ha guadagnato circa 760 mila euro, mentre Hans Dieter Pötsch di Volkswagen ne ha percepiti circa 680 mila.
Parte dell’aumento previsto deriverebbe dall’incremento della retribuzione fissa per il presidente tra il 10 e il 20 per cento: un cambiamento che farebbe crescere di pari passo anche il compenso base per gli altri membri del consiglio di sorveglianza. Il resto deriverebbe da modifiche al modo in cui viene remunerato il lavoro nei comitati.
La proposta non è ancora stata finalizzata e sarà presentata, secondo quanto risulta al FT, insieme ad altre risoluzioni quando la banca pubblicherà l’avviso della sua assemblea degli azionisti del 2026.
Nonostante Deutsche Bank abbia rifiutato di commentare, una fonte vicina alla posizione dell’istituto ha affermato che l’aumento della retribuzione punta a mantenere il ruolo competitivo a livello internazionale, dal momento che i presidenti dei consigli di sorveglianza o dei consigli non esecutivi di altre grandi banche europee guadagnano significativamente più di Wynaendts.
In passato Wynaendts è stato criticato da alcuni investitori per detenere troppi incarichi insieme a quello che consideravano un ruolo molto impegnativo in Deutsche.
In risposta, Wynaendts si è dimesso dalla carica di presidente della società di investimento olandese Puissance Holding, anche se rimane nel consiglio. Continua inoltre a far parte dei board di Air France-Klm e Uber Technologies. Ex amministratore delegato dell’assicuratore olandese Aegon, Wynaendts ha assunto la presidenza di Deutsche nel 2022: dalla sua nomina nel maggio di quell’anno, la redditività e il prezzo delle azioni della banca sono migliorati e la sua performance si è avvicinata a quella dei grandi concorrenti europei. (riproduzione riservata)