Design Week: a Milano gli affitti raggiungono cifre folli
In città i prezzi sono triplicati. Fino a 8mila euro per una casa nel Quadrilatero a settimana e 1.210 euro per notte in albergo. È l’effetto Salone del Mobile
Superate di gran lunga per importanza e per numero di presenze in città le varie settimane della moda, la Milano Design Week ormai è l’evento più atteso. Tra Salone del Mobile (a Rho Fiera, 8-13 aprile) e Fuorisalone (in tutta la città, 7-13 aprile), Milano diventa capitale mondiale del design e non solo.

Le contaminazioni, infatti, tra mondo dell’arredo e automotive, yachting, orologi, gioielli, moda, wine & fine dining, hanno creato una quantità di eventi che riuscire a partecipare a tutti sarebbe impossibile.
Una manifestazione che, l’anno scorso, ha attratto 400mila persone, con numeri record: secondo le stime di Confcommercio ha generato un indotto da 260 milioni e 800mila euro, + 13.7% rispetto al 2023, con una crescita del +54% delle presenze dall’estero. E qui sorge spontanea una domanda: dove dormono tutti questi visitatori? E soprattutto: a quale cifra? I numeri sono da record, infatti, anche per quanto riguarda i prezzi medi di alberghi e di case in affitto.
In albergo? Si paga il triplo, ma c’è ancora disponibilità

Maiora Solutions, società specializzata nello sviluppo di soluzioni di AI e sistemi di analisi sui prezzi di prodotti e servizi sul mercato, ha analizzato le disponibilità e i costi di alloggio a Milano durante la settimana della Design Week, confrontando poi i risultati con la settimana precedente e successiva al Salone del Mobile. Che cosa emerge? Una camera doppia in hotel arriva a costare mediamente il triplo nei giorni del Salone e, a due settimane dall’inizio della fiera, non è stato ancora raggiunto il tutto esaurito, ma c’è disponibilità in oltre 2mila strutture ricettive.
L’indagine si è concentrata sugli hotel a 3, 4 e 5 stelle, e i relativi prezzi medi per una notte in camera doppia. Durante la Design Week, una notte in una camera doppia in un hotel a 3 stelle costa mediamente 470 euro (mentre la settimana precedente 180 euro e quella successiva 192), per un 4 stelle servono 560 euro (193 quella prima, 216 la successiva), mentre in un 5 stelle il costo medio è pari a 1.210 euro a notte (rispetto ai 415 della settimana fino al 7 aprile e i 397 per quella dal 14 al 20 aprile). A livello percentuale, i prezzi sono quasi triplicati: +160% in un 3 stelle e +190% in un 4 e 5 stelle.
Affitti brevi? A caro prezzo

Discorso simile per quanto riguarda gli affitti brevi. Come dimostra lo studio effettuato dal Centro Studi Abitare Co., società attiva nell’ambito dell’intermediazione immobiliare: il canone medio settimanale di un’abitazione a Milano triplica rispetto a una settimana senza eventi internazionali (+199%), passando da 1.530 euro a 4.570 euro. Gli aumenti più significativi si registrano nei quartieri Garibaldi/Porta Volta (+256%) e Porta Romana (+219%). Anche nei sei comuni dell’hinterland analizzati si osserva un forte incremento (+192%), con il canone settimanale che raggiunge in media 1.810 euro.

Rispetto allo scorso anno, i canoni degli affitti brevi a Milano nella settimana del Salone del Mobile sono aumentati in media del 6%, con variazioni differenti a seconda dei quartieri. Le zone che hanno registrato gli incrementi più significativi sono Isola (+11,5%), Centro (+10,6%), Tortona (+9,9%) e Porta Romana (+7,3%). Per la prima volta, da quando si effettua l’indagine, si osserva un lieve calo a Garibaldi/Porta Volta (-1,8%) e Brera (-1,6%). Ma nonostante il lieve calo, Brera si conferma l’area con gli affitti più alti: per una settimana, il costo medio di un appartamento raggiunge i 6.150 euro, con un picco di 6.860 euro in via della Moscova. Nell’area del Quadrilatero, il canone medio è di oltre 8mila euro settimanali, Garibaldi / Porta Volta registra un costo medio di 4.690 euro, Porta Romana di 4.050 euro, mentre i prezzi, seppur alti, iniziano a calare nelle aree di Tortona (3.400 euro) e Isola (3.220 euro). (Riproduzione riservata)
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