skin track
Piaceri

Design: una casa cucita addosso...

A Milano, una villa di quattro piani nel Villaggio del Sarto è stata ristrutturata e arredata dall’architetto Alessia Garibaldi secondo i desideri dei committenti, una famiglia italiana appassionata, e collezionista, di arte che ha vissuto molti anni in Oriente

di Manuela Stefani
Leggi dopo
tempo di lettura

Design: una casa cucita addosso...

Oriente e occidente, presente e passato, arte e artigianato, decorazione e minimalismo. Canto e controcanto risuonano nitidamente non appena si varca la soglia di questa dimora che fa parte del Villaggio del Sarto di Milano: un piccolo quartiere residenziale, nato negli anni Venti del secolo scorso, in un lotto triangolare che ha per base viale Romagna, per cateti via Andrea del Sarto e via Tiepolo e per apice piazza Francavilla.
Si tratta di una villa a quattro piani acquistata da una famiglia italiana di ritorno nel nostro Paese dopo anni di residenza all’estero, molti dei quali in Oriente. Appassionati d’arte, portavano con sé un’importante collezione che desideravano integrare nella loro abitazione.

Design: una casa cucita addosso...

Per questo si sono affidati ad Alessia Garibaldi, titolare dello studio Garibaldi Architects, professionista nota per il prestigio dei lavori che ha realizzato in Italia e nel mondo e per il radicato amore per l’arte, cardine del suo stile. «Il mio ruolo è simile a quello di una direttrice d’orchestra: tutti gli elementi della composizione sono fondamentali per ottenere un insieme armonico e corale», spiega. 

«Si parte da un’attenta osservazione dei luoghi, che vanno compresi, assecondati e rispecchiati nel progetto. Quando sono entrata per la prima volta in questa casa, sono stata attraversata da una sensazione di benessere, ispirata dalla bellezza degli spazi, dalla loro luminosità e dagli scorci di verde al di là delle grandi finestre e dagli oblò, e dalla consapevolezza della sua storia passata».

Design: una casa cucita addosso...

La proprietà è, infatti, una delle dodici villette disegnate dall’architetto Giovanni Broglio (1874-1956), originariamente destinate ai docenti del vicino Politecnico e in seguito vittime di un percorso tormentato, culminato in anni di degrado, occupazione abusiva e abbandono. A vederle oggi, non si potrebbe neppure lontanamente immaginare.

Design: una casa cucita addosso...

L’architettura e i decori liberty delle facciate esterne sono l’accordo iniziale di un concerto di quiet luxury, originalità, tradizione e innovazione che riecheggia all’interno nelle scelte progettuali di Garibaldi, assonanti con le esigenze e i gusti dei committenti. Ed ecco i decori applicati a quasi tutte le pareti dei diversi piani, semplici cornici modanate, simmetricamente disposte, dal caldo sapore rétro.

Design: una casa cucita addosso...

Ecco la valorizzazione della luce nella sua dualità chiaro-scuro nel bianco assoluto della zona living, dello studio e delle camere, e nel suo opposto, il blu notte del corpo scala e di alcuni bagni. Ecco i materiali preziosi come il marmo di Carrara del bagno della master room, il rovere fumé dei pavimenti di tutta la casa, la pietra lavica dipinta a mano della cucina. Ecco i mobili disegnati dalla stessa Garibaldi e realizzati come pezzi unici da eccellenze artigiane.

Design: una casa cucita addosso...

«In omaggio e in memoria dei trascorsi della famiglia, la casa ha un fil rouge orientale discreto, ma preciso», racconta Garibaldi. «Lo si trova nel bambù della carta da parati Misha, negli elefanti del tessuto Dedar del copriletto, nelle linee e nel colore rosso della console Spotti Milano, nei quadri di artisti come Yan Pei-Ming».

Design: una casa cucita addosso...

Già, l’arte: la voce soprano del canto polifonico della dimora. Nomi eccellenti con opere di spicco: per esempio, gli scatti di Piero Gemelli, le tele di Diego Perrone, Carla Accardi (Galleria Massimo De Carlo) o Gianfranco Baruchello. Per non parlare del design: pezzi di Patricia Urquiola, Bruno Munari, Christian Olstadt, Pierre Paulin. E molti, molti altri. Un inno alla bellezza, al prestigio, alla raffinatezza. Musica per gli occhi. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 28/10/2024 08:14
Ultimo aggiornamento: 28/10/2024 08:14
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Iscriviti alla newsletter

Per essere sempre aggiornato sul lifestyle del Gentleman contemporaneo