Dentro la penthouse più incredibile di Manhattan: ha una cupola d’oro e una vista che lascia senza fiato
Nel cuore di Manhattan torna sul mercato una penthouse unica con cupola dorata, terrazza panoramica e vista sull’Empire State Building. Sarà venduta all’asta e il ricavato sosterrà un progetto di conservazione ambientale in Mozambico
Nel cuore di Manhattan, all’interno dello storico Sohmer Piano Building, una residenza unica torna sul mercato. Cinquecento metri quadrati sospesi sopra la città, una cupola dorata, una terrazza privata con vista sull’Empire State Building e un passato di arte, mondanità e filantropia.

Mentre New York continua a trasformarsi, con grattacieli sempre più alti e residenze sempre più tecnologiche, questa casa conserva il fascino di una Manhattan diversa: quella degli edifici costruiti come opere d’arte, dei dettagli architettonici destinati a durare, degli indirizzi capaci di diventare parte della storia urbana.

La proprietà, proposta all’asta da Concierge Auctions, si trova sulla sommità dello storico Sohmer Piano Building, costruito nel 1897 e progettato dall’architetto Robert Maynicke. L’edificio nacque come sede della Sohmer & Co., una delle aziende americane più importanti nella produzione di pianoforti, e ancora oggi porta con sé l’eleganza della Manhattan di fine Ottocento.

Il suo elemento più iconico è la grande cupola dorata che domina la Fifth Avenue: una presenza quasi teatrale nello skyline della città, trasformata nel corso degli anni nel cuore di una delle residenze private più singolari di New York. La residenza si estende su circa 465 metri quadrati e comprende cinque camere da letto, cinque bagni e una terrazza privata sul tetto, un privilegio raro anche nella Manhattan dei grandi patrimoni.

Ma il vero protagonista è lo spazio centrale sotto la cupola: una stanza dalla forma scenografica, illuminata da grandi finestre che catturano la luce e incorniciano una delle viste più spettacolari della città. Qui Manhattan non è più soltanto uno sfondo: diventa parte dell’architettura. Le finestre panoramiche si aprono sull’Empire State Building, su Madison Square Park e sulla distesa verticale dei grattacieli.

La terrazza sul tetto aggiunge un ulteriore elemento di esclusività: uno spazio all’aperto dal quale ammirare New York a 360 gradi, lontano dal rumore delle strade, con la sensazione rara di possedere un frammento di cielo sopra Manhattan.
La casa di Greg Carr, tra tecnologia e filantropia

Per quasi 25 anni questa dimora è stata la casa di Greg Carr, imprenditore tecnologico e filantropo americano, co-fondatore di Boston Technology e figura pionieristica nel settore delle telecomunicazioni. Carr acquistò la proprietà nel 2001, affascinato dalla sua unicità: non soltanto un appartamento di lusso, ma un luogo impossibile da replicare, con una storia legata all’architettura e alla musica.

Nel corso degli anni il penthouse è diventato un luogo di incontri, conversazioni e serate private, frequentato da artisti, intellettuali e personalità del mondo dello spettacolo. Tra gli aneddoti più evocativi ricordati da Carr c’è quello di aver ballato sotto la cupola dorata con l’attrice Lauren Bacall, ospite della residenza.

Il ricavato sarà destinato al Gorongosa Project, il programma di conservazione ambientale dedicato al parco nazionale di Gorongosa, in Mozambico, sostenuto da Carr da anni. (Riproduzione riservata)
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