Spaziano da conventi a a caselli, passando per caserme ed ex-case del Fascio, i primi 20 immobili dello Stato messi a bando dall’Agenzia del Demanio per attirare investitori privati, enti del terzo settore e operatori nel mondo del sociale, del turismo e della cultura. Si tratta, spiega una nota, di un portafoglio di beni siti in varie regioni d’Italia proposti al mercato con differenti strumenti di concessione: uso temporaneo (9), concessione di valorizzazione (8), concessione agevolata (3).
In particolare, gli edifici e le aree proposte in uso temporaneo, per un periodo che va da 6 mesi a 6 anni, possono essere aperti al pubblico per iniziative e attività civiche, sociali e culturali, nelle more del completamento degli interventi di riqualificazione.
Il termine ultimo di presentazione dell’offerta è la mattina del 25 settembre 2025 e riguarda: l’ex convento di San Domenico a Sciacca (Agrigento); l’ex Casa del Fascio ad Ardore (Reggio Calabria); l’ex Caserma Vittorio Emanuele a Trieste; il Faro del Cardeto ad Ancona; l’ex immobile Anas a Foggia; i locali dell’ex palestra Dopolavoro dei Monopoli di Stato a Roma; i caselli di Verocai, di Ospitale e di Ruffredo a Cortina d’Ampezzo (Belluno).
Quanto agli immobili disponibili in concessione di valorizzazione, l’affidamento va da un minimo di 6 a un massimo 50 anni per investimenti finalizzati alla loro rigenerazione. Il termine ultimo di presentazione dell’offerta è qualche mese più avanti, l’11 dicembre 2025, e riguarda: l’edificio Scolastico a Rione San Rocco, Fiumara (Reggio Calabria); l’ex Pretura a Oppido Mamertina (Reggio Calabria): l’ex Ufficio del Registro a Oppido Mamertina (Reggio Calabria): il Borgo Filaga a Prizzi (Palermo); una porzione dell’ex Caserma Verdinois a Trapani; l’ex Idroscalo di Augusta (Siracusa) - Porzione hangar e fabbricati con parco per dirigibili; e la Torre Castelluccia a Pulsano (Taranto).
Per gli edifici proposti in concessione agevolata agli enti del terzo settore iscritti al Runts per la valorizzazione finalizzata a iniziative di interesse sociale, il termine di presentazione resta l’11 dicembre 2025. I beni coinvolti sono: la Chiesa Santa Maria in Campo Arsiccio a Terranuova Bracciolini (Arezzo); la Torre di Calafuria a Livorno e il Padiglione Ufficiali a Dolcè (Verona). (riproduzione riservata)