Da semplice laboratorio di tecnologie avanzate, nato negli anni ‘90 per la riproduzione animale e la ricerca biotecnologica, a big mondiale della riproduzione assistita soprattutto nel settore equino. Dea Capital Alternative Funds, la sgr guidata da Gianandrea Perco da oltre 27 miliardi di euro di masse e che fa parte della galassia De Agostini, mette le mani su Avantea, una multinazionale tascabile con sede a Cremona che ha costruito negli anni competenze di nicchia richiestissime nel mondo delle competizioni sportive dei cavalli.
Avantea vanta infatti tra i suoi maggiori clienti scuderie internazionali, che hanno fatto la storia dell'allevamento sia del cavallo da salto ostacoli e dressage sia del cavallo arabo e trottatore. Secondo quanto MF-Milano Finanza può anticipare, Taste of Italy 2, il fondo di private equity specializzato nel settore agroalimentare gestito della scuderia Alternative Funds, ha appena rilevato il 55% del capitale della società dai due azionisti fondatori Giovanna Lazzari e Cesare Galli, rimasti nel capitale con il 45%.
L’operazione si inquadra in un piano di crescita (attesi tassi a due cifre sui ricavi con una marginalità di oltre il 50%) che grazie all’investimento di un partner finanziario mira a strutturare aziendalmente quello che oggi è un laboratorio di tecnologie avanzate dotato di allevamenti a Cremona e che opera in partnership anche con le principali cliniche veterinarie europee.
Dea Capital, che l’ha spuntata al termine di un processo avviato lo scorso anno, rafforzerà la struttura manageriale e commerciale di Avantea. Verranno aperti altri laboratori e lanciati ulteriori servizi. La società fattura circa 10 milioni di euro (con un ebitda di 7 milioni), di cui l’80% all’estero: oltre all’Italia i principali mercati sono Olanda, Belgio, Francia, Germania e Medio Oriente.
Fondata nel 2008 da Lazzari e Galli, studiosi affermati a livello internazionale nel settore delle biotecnologie della riproduzione degli animali, Avantea ha rivoluzionato il settore introducendo in ambito equino la Intracytoplasmic Sperm Injection (Icsi), tecnologia poco invasiva e particolarmente indicata per gli esemplari di grande valore e per le cavalle da competizione poiché non interferisce con il loro calendario agonistico. Il quartier generale ospita anche gli allevamenti che si estendono su tre ettari con circa 300 cavalle riceventi in grado di offrire agli allevatori un servizio completo.
Oltre a mantenere una presenza rilevante nel capitale i due fondatori rimarranno coinvolti principalmente nell’area tecnico-scientifica e di ricerca del gruppo. «Avantea è un campione di innovazione e ha rivoluzionato il settore della riproduzione assistita dei cavalli da competizione portando benefici ai clienti e migliorando il benessere animale», spiega Filippo Amidei, managing director di Taste of Italy. «La società ha una notorietà e una reputazione uniche sul mercato, frutto della propria leadership tecnica e scientifica. Siamo onorati di affiancare i fondatori in un ambizioso progetto di crescita che si propone di accelerare la diffusione della tecnologia Icsi accrescendo il livello di servizio ai clienti in logica di partnership». (riproduzione riservata)