Il gruppo De' Longhi, leader italiano nella climatizzazione, nel riscaldamento e nella produzione di prodotti per la cottura, la pulizia e la preparazione del caffè, ha presentato durante un incontro tenutosi in forma virtuale il piano strategico relativo al triennio 2021-2023. Il focus è ricaduto sulle opportunità di crescita sia a livello geografico che di espansione delle linee di prodotto, e l'azienda ha potuto non solo confermare ma addirittura migliorare gli obiettivi a medio-lungo termine.
Nello specifico, il gruppo stima delle vendite in crescita ad un tasso composto annuale tra il 10% e il 12% (a cambi costanti), inclusive anche della neo-acquisita Capital Brands e sostenute da importanti investimenti nella comunicazione sui core brands, nell’innovazione di prodotto e nell'ampliamento della capacità produttiva. Secondo quanto si legge nella nota societaria rilasciata a margine dell'incontro, anche la profittabilità è prevista in espansione, con un margine di adjusted ebitda in aumento tra i 40 e i 100 punti base entro il 2023 rispetto al valore raggiunto nel 2020.
Sempre per il triennio, sono previsti investimenti industriali, in aggiunta a quelli ordinari, per un importo totale pari a circa 100 milioni di euro, che si confrontano con i 45 milioni sostenuti nel triennio 2018-2020. Infine, la generazione di cassa dovrebbe attestarsi intorno ai 250 milioni di euro per anno.
Massimo Garavaglia, amministratore delegato di De' Longhi, ha ribadito come il piano strategico ponga le basi per uno sviluppo sostenibile del gruppo, "con una continuazione della crescita nei prossimi anni. Gli obiettivi presentati confermano un percorso di espansione in linea con gli importanti risultati raggiunti nel recente passato, che consentono di affrontare le sfide future con solidità finanziaria, flessibilità produttiva e straordinarie competenze professionali".
"Le linee strategiche", ha proseguito, "si fondano su un’espansione delle categorie core dove deteniamo una forte leadership di prodotto, come caffè e preparazione dei cibi, accompagnata dal continuo sviluppo degli attuali mercati e un incremento della penetrazione nelle aree del Nord America e dell’area asiatica. Tali obiettivi troveranno consistenza nei forti investimenti dedicati all’innovazione di prodotto, alla comunicazione sui core brand e all’ampliamento della capacità produttiva a sostegno della crescita attesa".
L'accelerazione della crescita sarà sostenuta sia da una maggiore penetrazione nelle aree dove attualmente il gruppo ha una presenza non pienamente espressa rispetto alle potenzialità del mercato, come nel Nord America e in Asia, sia dal sostegno offerto dalle aree più tradizionali, come il continente europeo, dove permangono significative opportunità sia nella regione occidentale che in quella orientale.
Dal punto di vista delle categorie di prodotto, De' Longhi si attende una prosecuzione del forte trend di crescita del segmento delle macchine per il caffè, già principale motore degli importanti risultati realizzati fino ad oggi: secondo l'azienda, questa tendenza, in continuità con il recente passato, sarà sostenuta dall'aumento della penetrazione del caffè espresso nel mondo delle bevande calde, oltre alla crescente popolarità dei prodotti più alto di gamma come le macchine superautomatiche.
Oltre allo sviluppo del caffè, una componente importante della crescita futura sarà rappresentata dal comparto dei prodotti per la preparazione dei cibi, nutrizione e cottura. Tale trend, infatti, è atteso in espansione grazie al rafforzamento di alcuni mercati, agli investimenti in comunicazione, al lancio di nuovi prodotti e ai numerosi progetti nel mondo digital per migliorare le relazioni con i consumatori. Il piano prevede, inoltre, un contributo positivo anche dai restanti segmenti della climatizzazione e della cura della casa, seppur con tassi di crescita più moderati rispetto all’andamento atteso delle categorie core sopra citate.
Pur in un contesto macroeconomico non esente da qualche incertezza e volatilità, De' Longhi ritiene che la crescita dei volumi e l’apporto positivo del price-mix potranno compensare l'aumento previsto negli investimenti, oltre ad alcuni impatti esogeni derivanti dai costi delle materie prime e dei trasporti. Riguardo alla crescita esterna, invece, De' Longhi continuerà a sondare ogni opportunità di espansione in geografie e nelle categorie di prodotto che possano accelerare il trend di crescita, mantenendo fermo il focus sulla coerenza in termini di core business e sulla creazione di valore. Attualmente, il titolo, quotato alla Borsa di Milano, scambia in rialzo del 2,13% a 35,50 euro. (riproduzione riservata)