L'assemblea degli azionisti di De Agostini, dopo avere approvato il bilancio 2024, ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione, a seguito della scadenza del mandato dell'organo precedente. Il board sarà composto da undici membri: Paolo Albertini, Pietro Boroli, Mario Cesari, Enrico Drago, Nicola Drago, Carlo Ferrari Ardicini, Giovanna Gregori, Lorenzo Pellicioli, Marco Sala, Francesca Signorelli e Paolo Tacchini. A valle dell'assemblea, si legge in un comunicato, il cda ha nominato Enrico Drago presidente esecutivo e Nicola Drago vicepresidente Esecutivo, con deleghe sostanzialmente equivalenti.
Con le nomine di Enrico e Nicola Drago, rappresentanti della quarta generazione di azionisti, al vertice del Gruppo De Agostini si avvia un nuovo assetto di governance duale e si completa la successione generazionale. Un processo graduale, iniziato nel 2021 con l'ufficializzazione del passaggio del testimone da Marco Drago, nominato presidente emerito, a Enrico e Nicola in qualità di vicepresidenti. Lascia dunque la presidenza lo storico capo azienda delle famiglie Boroli-Drago, Pellicioli, che rimane in consiglio.
«Il passaggio dalla terza alla quarta generazione rappresenta molto più di un semplice cambio di leadership: è il risultato di un percorso lungo e complesso che abbiamo intrapreso negli ultimi dieci anni come azionisti e come famiglia», ha dichiarato Marco Drago. «In questi anni, Enrico e Nicola hanno dimostrato capacità manageriali, visione e senso di responsabilità, sostenuti da un dialogo franco tra generazioni. Non si è trattato di un meccanismo automatico, ma di una pianificazione attenta, che ha voluto unire l'esperienza del passato con l'energia e la creatività della nuova generazione. Sono certo che, grazie al loro impegno e al sostegno di un capitale unito, sapranno continuare la nostra storia imprenditoriale, che oggi arriva alla quinta generazione. Voglio infine ringraziare, a nome di tutti gli azionisti, Lorenzo Pellicioli e Marco Sala per la guida appassionata e il prezioso contributo nella fase di transizione».
«Siamo riconoscenti alla terza generazione per aver trasformato il gruppo da semplice editore a conglomerata diversificata, con attività in settori a elevato potenziale e con basi di governance solide, che ci permettono di proseguire nel percorso di crescita e creazione di valore», ha dichiarato Enrico Drago, presidente esecutivo. «In un contesto instabile e complesso come quello attuale, la solidità della leadership e l'unità del capitale sono elementi chiave per garantire resilienza e sviluppo. Con queste fondamenta, potremo portare avanti la tradizione imprenditoriale della nostra famiglia e del gruppo», ha aggiunto Nicola Drago, vicepresidente esecutivo di De Agostini. (riproduzione riservata)