Nessuno si è salvato dagli effetti dei dazi imposti dall’amministrazione di Donald Trump, neanche gli uomini più ricchi al mondo. Il caos sulle borse mondiali causato dalla guerra commerciale ha avuto pesanti ripercussioni anche sui patrimoni personali dei 500 uomini più ricchi del mondo, con oltre 208 miliardi spazzati via in un solo giorno. Ma qualcuno l’ha scampata.
Le azioni della Berkshire Hathaway di Warren Buffett sono, infatti, sì scese dell’8,8% dallo 2 aprile, ribattezzato da Trump il Giorno della Liberazione ma, in generale, il conglomerato di Buffett ha registrato risultati relativamente buoni, grazie alle assicurazioni.
Insomma, Warren Buffett, la quarta persona più ricca del mondo, sembra ad oggi essere una delle poche eccezioni il cui patrimonio è cresciuto quest’anno, nonostante il crollo dei mercati azionari globali, causato dai dazi imposti dal presidente Donald Trump.
Secondo il Bloomberg Billionaires Index, il patrimonio del magnate è, infatti, aumentato di 11,5 miliardi di dollari, raggiungendo un totale di 153,5 miliardi di dollari. E questo a fronte del fatto che il suo patrimonio è sceso di 14,5 miliardi di dollari dal 2 aprile, quando aveva raggiunto il massimo livello degli ultimi cinque anni.
Il 94enne è, dunque, a oggi uno dei soli due miliardari tra i primi 20 la cui ricchezza è aumentata quest’anno. Françoise Bettencourt Meyers, erede di L'Oréal, ha guadagnato, infatti, 1,8 miliardi di dollari e occupa il 19esimo posto nella lista di Bloomberg.
Tra chi ha perso nei due giorni successivi all’annuncio dei dazi di Trump c’è stato anche Elon Musk, ancora l’uomo più ricco del mondo, che quest’anno ha perso 134,7 miliardi di dollari e il cui patrimonio è sceso lunedì 7 aprile a 297,8 miliardi di dollari, andando per la prima volta sotto i 300 miliardi di dollari dallo scorso novembre.
Le azioni di Berkshire Hathaway di Buffett sono scese dell’8,8% dal 2 aprile, mentre l’S&P 500 ha perso il 10,7%, e hanno retto grazie alla stabilità del settore delle assicurazioni danni e responsabilità civile, meno influenzato dal commercio mondiale. Ora molti investitori si aspettano che Buffett sfrutti i cali del mercato per effettuare maggiori acquisizioni. E questo nonostante negli ultimi trimestri, Buffett si sia trattenuto da grandi operazioni. Anzi, ha ridotto le sue partecipazioni in Apple e Bank of America, due aziende le cui azioni sono crollate a doppia cifra dopo l’annuncio di Trump. (riproduzione riservata)