Il Gruppo Davines è tra le prime aziende globali ad aver completato la ricertificazione B Corp secondo i nuovi standard di sostenibilità ambientale e sociale introdotti da B Lab. Un traguardo che arriva a dieci anni dall'ingresso nel movimento delle B Corp e che conferma il percorso intrapreso dal gruppo di Parma verso un modello di crescita orientato alla sostenibilità.
Attivo da oltre 40 anni nella cosmetica professionale con i marchi haircare Davines e skincare [comfort zone], il gruppo ha chiuso il 2025 con un fatturato consolidato di 307 milioni di euro, in crescita del 6,4% a cambi costanti. La crescita è stata trainata dai mercati internazionali, che rappresentano l'82% dei ricavi, con gli Stati Uniti primo mercato globale.
Davines Group è certificata B Corp dal 2016 e quella appena ottenuta rappresenta la quarta certificazione del gruppo. Negli ultimi dieci anni l'azienda ha lavorato alla transizione verso un modello definito «rigenerativo», con l'obiettivo di integrare nella strategia industriale non solo la crescita economica, ma anche la creazione di valore per persone, comunità e ambiente. La nuova certificazione arriva dopo la revisione degli standard di B Lab, che ha superato il precedente sistema basato su un unico punteggio per introdurre sette aree di valutazione: Missione e Stakeholder Governance, Azione per il Clima, Circolarità e Tutela Ambientale, Lavoro Equo, Giustizia, Equità, Diversità e Inclusione (Jedi), Diritti Umani e Relazioni Istituzionali e Azione Collettiva.
«Affrontare questo percorso misurandoci con i nuovi criteri globali di B Lab dimostra come la certificazione B Corp sia un percorso evolutivo di miglioramento costante», commenta Davide Bollati, presidente del Gruppo Davines.
Nel 2019 Davines ha adottato lo status di Società Benefit per le filiali italiana e nordamericana, mentre nel 2022 è stata tra le aziende fondatrici della B Corp Beauty Coalition, iniziativa che riunisce oltre 50 imprese del settore beauty impegnate nel miglioramento delle pratiche di sostenibilità lungo la filiera. Per il gruppo emiliano, la sostenibilità è diventata parte integrante del modello di business e del posizionamento competitivo in un mercato, quello della cosmetica, sempre più attento all'impatto ambientale e sociale delle aziende.
La strategia di crescita continua a essere sostenuta dagli investimenti industriali. Davines ha approvato un piano da 50 milioni di euro fino al 2030 destinato allo sviluppo del Davines Group Village di Parma, il polo che ospita produzione, ricerca e innovazione del gruppo.(riproduzione riservata)