Si basa sulla bionimetica il progetto di Daor, azienda italiana nata da una collaborazione tra Corea del Sud e Italia e che produce pelli di alta qualità per il settore dell'arredamento e per l'automotive, guidata da Franco Remonato. E proprio al direttore generale della società si deve la realizzazione di «un contesto in cui natura e convivialità» creano un nuovo modo di concepire l’impresa.
Un edificio «pensato per migliorare il benessere quotidiano delle persone e ridurre l’impatto ambientale»: è questo il cuore del progetto firmato dall’architetto Barbara Marin e studiato per favorire un ambiente positivo per i dipendenti.
Così chi lavora per Daor lavorerà circondato da 400 piante, arredi naturali, tinteggiature ossigenanti e alberi recuperati integrati nell’architettura. All’esterno, orto, frutteto e serraglio con galline per la produzione alimentare interna daranno l’impressione di non essere in un ufficio. La biomimetica è non a caso una scienza che studia e imita le forme, i processi e i meccanismi della natura per creare soluzioni innovative e sostenibili.
L’uso di energia fotovoltaica, con annesso il recupero dell’acqua piovana e la cura degli spazi verdi pubblici danno garanzia di sostenibilità all’intero sistema. (riproduzione riservata)