Dopo l’Australia, nuova commessa nelle Filippine per Danieli. Secondo il sito Kallanish, Philippine SteelAsia Manufacturing Corporation ha finalizzato un accordo da 30 miliardi di pesi filippini, pari a 529 milioni di dollari al cambio attuale, con la multinazionale italiana con sede a Buttrio per la costruzione del primo laminatoio per profilati pesanti del Paese.
L'impianto sorgerà a Candelaria, nel Quezon, e dovrebbe entrare in funzione entro il 2027. Una volta completato, sarà il primo nel Paese a produrre sezioni strutturali come travi pesanti, canali, palancole e lamiere strette.
Il valore delle attrezzature di Danieli non è stato comunicato ufficialmente, ma considerando l'intero investimento, questo progetto dovrebbe tradursi in un ordine di medie dimensioni per l'azienda, secondo gli analisti di Mediobanca Research.
La notizia segue l'ordine arrivato a metà aprile dal produttore siderurgico Greensteel Austrialia per il suo nuovo impianto per acciaio decarbonizzato, a conferma del forte momentum di raccolta ordini dalla regione Apac.
«La finalizzazione di ordini importanti, come quello per la nuova acciaieria di Luleå, rimane il catalizzatore chiave in un anno in cui il settore Plant Making è destinato a mitigare la debolezza della divisione Steel Making. Confermiamo il rating neutral sull’azione Danieli», hanno concluso gli analisti di Mediobanca Research. Invece, gli esperti di Equita hanno un rating buy e un target price a 41 euro (-0,54% a 27,85 euro il 17 aprile in borsa ma ha guadagnato negli ultimi tre mesi un +15%). (riproduzione riservata)