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Dallo Snow Polo alle ciaspolate, tutte le esperienze sulla neve per prepararsi a Milano Cortina

di Désirée Sormani
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Ventisette centimetri. È lo spessore di ghiaccio minimo necessario affinché si possa galoppare in totale sicurezza sul grande lago ghiacciato di St. Moritz e disputare l’ambito trofeo Snow Polo. L’evento è tra i più spettacolari e glam della stagione invernale. L’allure mondana e il contesto scenico, con le cime innevate e le pinete imbiancate della località dell’Engadina, è la magica cornice alle prestazioni degli agili giocatori che, in sella al loro cavallo, si fronteggiano a colpi di mallet per fare goal, mentre la folla li acclama tra un calice di champagne e l’altro. Un après-ski e un’alternativa allo sci, davvero emozionante! Nel 2026 il torneo di polo invernale più prestigioso al mondo (che ha appena festeggiato 40 anni) si terrà dal 23 al 25 gennaio (snowpolo-stmoritz.com) e da cinque anni parla anche un poco italiano: si rinnova infatti anche quest’anno la partnership con Villa Sandi, la casa di Prosecco della famiglia Moretti Polegato, che prende il nome dalla settecentesca villa palladiana, per l’occasione produce una bottiglia di Asolo Superiore Docg Extra Brut in edizione limitata con un giocatore di polo. Da qualche anno pure Cortina d’Ampezzo, ospita tornei di polo sulla neve, di solito a inizio gennaio, ma quest’anno la regina delle Dolomiti, si sa ospita le Olimpiadi invernali.

Il 41° torneo di Snow Polo si terrà a St. Moritz dal 23 al 25 gennaio 2026.
Il 41° torneo di Snow Polo si terrà a St. Moritz dal 23 al 25 gennaio 2026.

È proprio grazie a Milano-Cortina 2026 e anche alle prime e copiose imbiancate novembrine, che si deve questa escalation del turismo invernale a contatto con la natura e, di conseguenza, si è scatenata un’irrefrenabile voglia di sentire al più presto quel piacevole scricchiolio tipico della neve sotto i piedi quando si cammina, di godere dell’aria fresca e pura di montagna e di ammirare la potenza delle vette. E perché no, anche di provare nuove esperienze. Le attività che si possono svolgere sulla neve, che siano sportive o ricreative, sono davvero tante. E per ogni gusto.

Slitta trainata da cavalli a San Vigilio di Marebbe
Slitta trainata da cavalli a San Vigilio di Marebbe

Basta un fermo immagine dello Snow Polo di St. Moritz, per esempio, a suscitare il desiderio di una cavalcata sulla neve. Il trekking a cavallo è sicuramente un modo affascinante per godere del silenzio dei boschi, accompagnati solo dal suono ovattato della neve calpestata dagli zoccoli: un’esperienza dal potere rigenerante che si può sperimentare in Val di Fassa, in Trentino. Ma poiché non tutti sono agili cavallerizzi, anche una gita in slitta trainata dai cavalli è un momento di grande fascino (chi non ricorda il film Il dottor Živago e la romantica scena di Lara Antipova tra le braccia di Jurij Živago in calesse in una gelida Siberia?). Magica è l’atmosfera, attorno a San Vigilio di Marebbe e San Martino in Badia, le minuscole frazioni che punteggiano la Val Badia sembrano entrare in una dimensione sospesa, quasi fiabesca. La neve avvolge tutto in una quiete ovattata, mentre i paesaggi dei parchi naturali Parco Naturale Fanes-Senes-Braies e Parco Naturale Puez-Odle disegnano una scenografia potente e intatta, fatta di pareti verticali, boschi silenziosi e cime che alternano il bianco al grigio della roccia.

Slitta trainata da cani: diventare “musher” a San Vigilio di Marebbe
Slitta trainata da cani: diventare “musher” a San Vigilio di Marebbe

Le case ladine, ordinate e discrete, restituiscono un senso profondo di accoglienza e di misura umana. È qui che la neve si vive in modo autentico: oltre allo sci, trovano spazio lo sci di fondo, le ciaspolate e le camminate invernali, ma anche esperienze più evocative come le slitte trainate dai cavalli o dai cani, fino alla scoperta dell’Owl Park di San Vigilio, dove si possono osservare oltre trenta specie di gufi, civette e allocchi. Un modo di abitare l’inverno lento, silenzioso, profondamente alpino.

Dallo Snow Polo alle ciaspolate, tutte le esperienze sulla neve per prepararsi a Milano Cortina

E se il candore della neve evoca il mito di Zanna Bianca e i ricordi di bambino riaffiorano forti, l’ideale allora è lo sleddog, ovvero la slitta trainata da una muta di cani husky. Senza dover necessariamente pensare di recarsi in Lapponia per provare l’esperienza, a Sestriere è operativo The Husky Experience e in Alta Valtellina, ad Arnoga, sulla strada tra Bormio e Livigno, s’incontra l’Husky Village, mentre a Courmayeur, nel cuore della Val Veny c’è il centro Dogsledman (dogsledman@gmail.com). E per chi si stesse ponendo lo scrupolo di coscienza: gli esperti garantiscono che per gli husky correre sulla neve è un gran divertimento.

Per chi ama la montagna ed è alla ricerca di sport da fare in maniera sostenibile, tra quelli da provare c’è di sicuro lo sci di fondo. Si tratta di un sport completo in entrambe le sue discipline: il classic, con movimenti simili alla camminata, e lo skating, più attivo invece con movimenti che simulano il pattinaggio. Ci sono piste preparate un po’ ovunque, ma alcune località sono rinomate per la bellezza dei paesaggi. Cogne, in Valle d'Aosta, è considerata la regina dello sci di fondo con i suoi oltre 80 km di piste tra boschi e torrenti (scinordicovalledaosta). Tra le più amate c’è la Cortina-Dobbiaco, un tracciato di circa 20 km. Il carosello più grande d’Europa, invece, è il Dolomiti NordicSki, con i suoi 1.300 km distribuiti in 10 compressori differenti; e se invece si desidera l’incanto, a Santa Caterina di Valfurva in Lombardia, la pista Valtellina offre un tracciato tecnico e impegnativo immerso nei boschi, con anelli adatti sia agli agonisti sia ai principianti. 

Sci di fondo a San Vigilio di Marebbe
Sci di fondo a San Vigilio di Marebbe

C’è una valida alternativa anche per chi gli sci ai piedi non ha intenzione di metterli: le ciaspole, che permettono di muoversi su percorsi non battuti, ma senza sprofondare, o per raggiungere a piedi mete inconsuete e rifugi in alta quota. Da praticare in solitaria o in gruppo accompagnati da una guida, è un’esperienza divertente e salutare. Promette una delle esperienze più intense per chi cerca l’abbraccio della natura l’Oasi Zegna: riserva naturale di 100 km² nelle Alpi biellesi, in Piemonte, aperta al pubblico e gestita dalla Fondazione dell’omonimo marchio di abbigliamento. In alcuni luoghi le ciaspolate vengono persino organizzate in notturna e includono osservazioni astronomiche: da provare quella organizzata nella wilderness del Parco Nazionale del Gran Paradiso o tra le borgate e sui sentieri storicamente percorsi dai Savoia.

Se poi l’attrezzatura ai piedi proprio non la si tollera in nessun formato, c’è il Nordik walking. È una disciplina adatta a tutti, basta essere dotati di un paio di racchette e di scarponcini ai piedi. Il più grande parco di Nordic Walking in Europa è il Nature Fitness Park Plan de Corones, in Alto Adige: 275 km di sentieri segnalati, accessibili a tutti i livelli.
 

Dallo Snow Polo alle ciaspolate, tutte le esperienze sulla neve per prepararsi a Milano Cortina

Gli appassionati della bicicletta possono provare la Fat Bike per scoprire quanto sia divertente pedalare anche sulla neve: a Livigno esistono percorsi appositi per raggiungere angoli incontaminati, strade innevate alternative, organizzati anche con le guide di BikeLivigno. Anche in Abruzzo, nella regione appenninica per eccellenza dove non manca la neve, nel periodo invernale vengono organizzate escursioni in Fat Bike nei quattro altopiani carsici del Gran Sasso d'Italia (wolftour).

Dallo Snow Polo alle ciaspolate, tutte le esperienze sulla neve per prepararsi a Milano Cortina

Ma la neve chiama l’active e l’adrenalina, si sa: per i più audaci ed esperti con sci o snowboard c’è lo Speedriding, sport invernale estremo che unisce sci e parapendio. Si usano sci da discesa e una vela molto piccola: consiste nel compiere discese su pendii innevati alternando la sciata ad ampi tratti in volo. In Val Thorens, nelle alpi francesi, le condizioni sono perfette per praticarlo e lo sarà di nuovo anche a Madesimo quando verrà riaperta la Val di Lei, al termine del rinnovo della funivia che si aspetta da anni. Sempre in Valchiavenna, ma superando Madesimo verso la piana della diga di Montespluga, c’è il paradiso degli appassionati di snowkite. Per chi cerca l’adrenalina, ma senza necessariamente librarsi nel cielo. Nello snowkite, infatti, si è trainati su sci o snowboard da un grande aquilone (il kite) sfruttando la forza del vento. Se poi passeggiate o discese ardite ancora non placano la sete di experiece, si può provare a trascorrere la notte in igloo: a Speikboden in Valle Aurina, Alto Adige, il MountainIgloo è un vero e proprio resort ghiacciato. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 23/12/2025 00:00
Ultimo aggiornamento: 27/01/2026 11:38
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