Dalla Belle Époque al design nordico: la straordinaria casa storica in vendita a Stoccolma
Nel cuore di Kungsholmen una residenza di 259 metri quadri, restaurata e premiata, è oggi proposta sul mercato immobiliare per oltre 6 milioni di dollari
Nel cuore di Kungsholmen, una delle isole più eleganti della capitale svedese, è in vendita una residenza che racconta più di un secolo di storia urbana. Un appartamento di 259 metri quadrati dove il fasto della Belle Époque scandinava incontra un progetto contemporaneo firmato da uno dei nomi più raffinati dell’architettura nordica.

Il risultato è una casa che sembra concepita per chi considera l’abitare un’estensione della cultura e del gusto: sette stanze, quattro saloni storici in sequenza e un restauro premiato, capace di restituire l’atmosfera della grande borghesia europea di fine Ottocento.

L’edificio che ospita la proprietà fu progettato nel 1891 dall’architetto Alfred Hellerström, figura di primo piano nell’architettura svedese dell’epoca. L’appartamento nacque come dimora privata dell’industriale Carl Becker e di sua moglie Elisabeth, che vi abitò fino agli anni Trenta, quando gli spazi vennero trasformati in uffici.

Il cuore della casa è costituito da quattro saloni storici disposti “en enfilade”, la sequenza prospettica tipica delle dimore aristocratiche europee. Attraversarli significa compiere un piccolo viaggio nel tempo: soffitti altissimi, stucchi decorativi, porte a specchio, profonde nicchie alle finestre e tradizionali stufe in maiolica restituiscono l’immagine di una Stoccolma colta e cosmopolita, sospesa tra gusto continentale e identità nordica. Sono ambienti pensati per la rappresentanza: stanze che si aprono una nell’altra creando prospettive scenografiche e giochi di luce tipici dei grandi appartamenti d’epoca.
Affreschi e memoria culturale

A rendere questa residenza ancora più speciale sono gli affreschi che decorano i soffitti, realizzati dall’artista svedese Vicke Andrén. Il pittore è noto per aver lavorato in alcuni dei luoghi simbolo della vita culturale della capitale, come la Royal Swedish Opera, l’Oscar Theatre e il Van der Nootska Palace. Le sue decorazioni trasformano i soffitti in veri e propri dipinti architettonici, contribuendo a dare all’appartamento una dimensione quasi museale. Non sorprende che questi ambienti siano oggi tutelati come patrimonio storico.
Il restauro premiato

Dopo decenni di utilizzo come uffici, la proprietà è stata acquistata nel 2010 e sottoposta a un restauro meticoloso che ha riportato i quattro saloni al loro splendore originario. L’intervento è stato condotto con grande attenzione filologica e ha ottenuto nel 2012 il Building Prize assegnato dalla Stockholm Heritage Association, uno dei riconoscimenti più importanti per il recupero architettonico nella capitale svedese. Il progetto non si è limitato alla conservazione: accanto agli spazi storici è stato infatti introdotto un linguaggio contemporaneo elegante e discreto.
Design nordico dietro la facciata storica

La parte più moderna dell’appartamento porta la firma dell’architetto Andreas Martin-Löf, noto per il suo minimalismo sofisticato. Qui la casa cambia registro: linee pulite, materiali naturali e una distribuzione degli spazi pensata per la vita contemporanea. La zona privata comprende una suite padronale con bagno en suite e accesso diretto alla terrazza, altre camere e ambienti di servizio.

Anche la cucina, progettata con standard professionali e collegata a una pantry corridor, si apre su uno spazio esterno di circa 30 metri quadrati. La proprietà è in vendita presso Sweden Sotheby’s International Realty a 6,017,110 dollari. (Riproduzione riservata)
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