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Motori

Dalla Audi TT alla Porsche 911: le icone che rinascono e cambiano le regole del design

Le icone dell’automobile non si limitano più a sopravvivere: si trasformano. Tra restomod, concept e heritage, marchi come Audi, BMW e Porsche riscrivono il proprio passato in chiave contemporanea, dando vita a modelli capaci di attraversare il tempo senza perdere identità

di Nicola D. Bonetti
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Capolavori pensati per durare, auto che superano la funzione e diventano segni riconoscibili nel tempo: è anche nel design che oggi le case automobilistiche trovano la propria continuità. Non più solo beni da conservare, ma modelli capaci di rinascere, evolvere e proiettarsi nel futuro senza perdere la propria identità.

A sinistra: la classica Audi TT Mk1 (prima generazione, 1998–2006), in grigio argento — icona del design Bauhaus anni '90. A destra: l'Audi Concept C (2025) — il potenziale successore spirituale della TT. Ecco cosa sappiamo sul Concept C
A sinistra: la classica Audi TT Mk1 (prima generazione, 1998–2006), in grigio argento — icona del design Bauhaus anni '90. A destra: l'Audi Concept C (2025) — il potenziale successore spirituale della TT. Ecco cosa sappiamo sul Concept C

Designer, progettisti, piccoli costruttori, restauratori e artigiani lavorano a questa trasformazione, traducendola in un vero e proprio glossario contemporaneo: replica, recreation, reimagined, rétrovision, restomod, rétromod, backdated. Allo stesso tempo, i marchi costruiscono il proprio racconto attraverso tribute, heritage e anniversary, sviluppando concept car che anticipano il futuro partendo da forme già iconiche. In questo equilibrio tra memoria e visione si afferma un principio chiaro: il design diventa marchio di fabbrica.

La versione  di Jaguar E-Type  del 1965 fatta rinascere  su richiesta di un cliente con aggiornamenti  per uso quotidiano
La versione di Jaguar E-Type del 1965 fatta rinascere su richiesta di un cliente con aggiornamenti per uso quotidiano

Sceglie questa strada Audi, la cui storia affonda le sue radici nel 1899 con la nascita del prestigioso marchio Horch, per poi evolversi in Auto Union dal 1932, quando nasce il simbolo dei Quattro Anelli, protagonista della sfida tutta teutonica delle Frecce d’Argento (le leggendarie auto da corsa tedesche degli anni ’30),e delle tecnologie da record. A fine Novecento, il grande designer italiano Walter de Silva firma un nuovo corso: Audi diventano coraggiose, capaci di sedurre richiamando quei trascorsi senza rinunciare all’innovazione.

A destra: la BMW 3.0 CSL originale (E9, anni '70) — la leggendaria
A destra: la BMW 3.0 CSL originale (E9, anni '70) — la leggendaria "Batmobile" da corsa, riconoscibile dalla targa M-CS 307H e dal tipico alettone posteriore. A sinistra: la BMW 3.0 CSL Hommage Concept (2015) — presentata al Concorso d'Eleganza Villa d'Este, in giallo acido con le stesse proporzioni muscolose dell'originale reinterpretate in chiave moderna.

La Audi TT, coupé nel 1998, roadster l’anno successivo, porta su strada per oltre vent’anni un’idea potente di Bauhaus, attraversando tre generazioni fino al 2023. De Silva non guarda al futuro con una sfera di cristallo, ma sul tavolo da disegno: già nel 2000 immagina la Rosemeyer concept, con un sorprendente motore W16, anticipando sviluppi che porteranno alla Bugatti Veyron.

A sinistra: la BMW 328 (1936) — una delle auto da corsa più importanti della storia BMW. Vinse la Mille Miglia nel 1940 ed è considerata una delle vetture più avanzate del suo tempo. Motore 6 cilindri 2.0L da circa 80 CV, leggerissima e aerodinamica. A destra: la BMW 328 Hommage Concept (2011) — presentata anch'essa al Concorso d'Eleganza Villa d'Este per celebrare i 75 anni della 328 originale.
A sinistra: la BMW 328 (1936) — una delle auto da corsa più importanti della storia BMW. Vinse la Mille Miglia nel 1940 ed è considerata una delle vetture più avanzate del suo tempo. Motore 6 cilindri 2.0L da circa 80 CV, leggerissima e aerodinamica. A destra: la BMW 328 Hommage Concept (2011) — presentata anch'essa al Concorso d'Eleganza Villa d'Este per celebrare i 75 anni della 328 originale.

Una visione avanzata, oggi affidata a un altro designer italiano: Massimo Frascella, che a fine 2025 ha presentato Audi Concept C, una futuribile sportiva con tetto retrattile. La sua filosofia anticipa il prossimo linguaggio del marchio: chiaro, tecnologico, intelligente ed emozionale, con un minimalismo monolitico e atletico.

Un capolavoro assoluto! Questa è la Singer DLS (Dynamic and Lightweighting Study). Cos'è la Singer DLS: Una Porsche 964 completamente reimmaginata da Singer Vehicle Design in collaborazione con Williams Advanced Engineering (la divisione tecnologica della scuderia F1).
Un capolavoro assoluto! Questa è la Singer DLS (Dynamic and Lightweighting Study). Cos'è la Singer DLS: Una Porsche 964 completamente reimmaginata da Singer Vehicle Design in collaborazione con Williams Advanced Engineering (la divisione tecnologica della scuderia F1).

Non mancano i richiami alle origini, dalla Auto Union Typ C e D degli anni Trenta alla più recente R8 con motore Lamborghini. Audi Concept C non è solo un manifesto di stile: darà vita a un nuovo modello dal 2027, capace di reinterpretare anche il fascino della mitica TT.

Ford GT Heritage Edition 2019 nella colorazione Gulf Oil — azzurro chiaro e arancione, una delle combinazioni più leggendarie della storia del motorsport. Questa livrea rende omaggio alla Ford GT40 #9 che corse alla 24 Ore di Le Mans nel 1968 e 1969 sponsorizzata dalla Gulf Oil, pilotata da Jacky Ickx e Jackie Oliver
Ford GT Heritage Edition 2019 nella colorazione Gulf Oil — azzurro chiaro e arancione, una delle combinazioni più leggendarie della storia del motorsport. Questa livrea rende omaggio alla Ford GT40 #9 che corse alla 24 Ore di Le Mans nel 1968 e 1969 sponsorizzata dalla Gulf Oil, pilotata da Jacky Ickx e Jackie Oliver

Nel 1936 un’altra auto da corsa incarna una perfetta sintesi di prestazioni ed eleganza: la Bmw 328 Roadster, icona assoluta. Nel 1974 viene replicata fedelmente dal carrozziere Franco Sbarro, mentre nel 2011 è reinterpretata nella Bmw 328 Hommage, visione post-futurista di altissimo profilo, ancora oggi sorprendentemente attuale.

Range Rover Serie 1 (prima generazione) — la cosiddetta
Range Rover Serie 1 (prima generazione) — la cosiddetta "Classic" — probabilmente degli anni 1970-1971, versione 2 porte.

I reparti Classic di Land Rover e Jaguar seguono invece strade diverse: Range Rover Reborn è un restauro completo con parti originali, mentre la E-Type viene aggiornata su richiesta del cliente, con motore maggiorato, cambio dedicato, oggi a catalogo, e interventi su freni e assetto. Analogamente, Singer in California e Ruf in Germania lavorano sulla Porsche 911, spesso nella generazione 964 (quella delle 911 prodotte tra il 1989 e il 1994) base ideale per questo tipo di interventi.

Dalla Audi TT alla Porsche 911: le icone che rinascono e cambiano le regole del design

Ne retrodatano l’aspetto e ne riprogettano la meccanica, tra assetti e motori senza confronti, dando vita a creazioni in serie limitate capaci di offrire emozioni uniche. Simbolo senza eguali, l’Aston Martin DB5 dell’agente segreto più famoso al mondo torna in produzione con i 25 esemplari della Goldfinger Continuation, con numeri di telaio in continuità con quelli dell’epoca.

Aston Martin DB5 Goldfinger Continuation (2020).  Cos'è esattamente: Non una DB5 originale restaurata, ma una nuova costruzione realizzata da Aston Martin Works in collaborazione con EON Productions (i produttori di James Bond), fedele al film Goldfinger (1964) — completa di tutti i gadget originali funzionanti.
Aston Martin DB5 Goldfinger Continuation (2020). Cos'è esattamente: Non una DB5 originale restaurata, ma una nuova costruzione realizzata da Aston Martin Works in collaborazione con EON Productions (i produttori di James Bond), fedele al film Goldfinger (1964) — completa di tutti i gadget originali funzionanti.

Esistono poi auto nate incuranti del tempo, come l’icona britannica Morgan, e altre che evolvono restando fedeli al proprio concetto originario. È il caso di Porsche 911 e Ford Mustang, che dal ’63 e dal ’64 attraversano le epoche in modi diversi: la prima, coerente nella configurazione e sempre più raffinata in tecnologia e prestazioni; la seconda, la sportiva più venduta della storia, forte di una fama costruita su potenza e accessibilità, brutale e, rarità, da sempre al minor prezzo.(Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 10/04/2026 10:45
Ultimo aggiornamento: 13/04/2026 10:22
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