Da villaggio abbandonato a gioiello di lusso: la straordinaria rinascita firmata dal cofondatore di Ryanair
Ha 47 camere, un lago e persino un vecchio mulino: il villaggio-hotel a mezz’ora da Dublino è in vendita a 20 milioni
A meno di mezz’ora da Dublino, nel cuore della contea di County Kildare è oggi sul mercato una delle proprietà più rare d’Europa: un intero villaggio storico privato, il Village at Lyons.

Più che un immobile, si tratta di un ecosistema architettonico completo: cottage in pietra, mulino restaurato, corti interne, giardini e strutture per l’ospitalità, tutti inseriti in un contesto paesaggistico di circa 20 acri. Il complesso è stato oggetto di un intervento di restauro radicale negli anni 90 sotto la proprietà di Dr. Tony Ryan, cofondatore di Ryanair.

L’imprenditore trasformò un villaggio in stato di abbandono in un progetto di recupero investendo risorse significative per riportare in vita edifici, infrastrutture idrauliche e spazi comunitari. Le strutture originali del XVIII e XIX secolo sono state preservate e rese nuovamente funzionali.

Il villaggio si trova ai piedi di Lyons Hill, area storicamente rilevante che ospitò insediamenti legati ai re del Leinster già in epoca altomedievale. Tra XVIII e XIX secolo si sviluppò come insediamento legato al Grand Canal, con funzioni industriali e di servizio.

Il villaggio comprendeva un mulino, un lock yard, una locanda, una caserma e una scuola, formando un piccolo centro autosufficiente. Il mulino era il principale elemento economico e fu a lungo gestito dalla famiglia Shackleton, legata alla storia industriale della regione. Oggi il Village at Lyons si presenta come un insieme armonico di edifici in pietra ricoperti di vegetazione, disposti attorno a corti e giardini formali. Il paesaggio integra elementi naturali e infrastrutturali: corsi d’acqua, un piccolo lago, ponti, canali e sentieri alberati che ripercorrono la struttura originaria dell’insediamento.

L’ingresso avviene attraverso un viale alberato e controllato, che separa il complesso dal contesto rurale circostante, rafforzando la percezione di enclave autonoma. Oggi la proprietà è operativa come struttura di ospitalità di alto livello, con 47 camere complessive distribuite tra cottage, lodge e appartamenti. Il villaggio include spazi per eventi, ristorazione e benessere, oltre a una Spa pluripremiata e aree dedicate a retreat privati e corporate.

Tra le strutture principali figurano ristoranti ricavati nel vecchio mulino, lounge bar, spazi per cerimonie e ambienti per eventi fino a grandi capienze. L’insieme è concepito per funzionare come destinazione autonoma, con una forte componente esperienziale.

Il territorio di Kildare è uno dei più prestigiosi d’Irlanda per allevamento equino e turismo equestre, con stud farm di livello internazionale e impianti sportivi di riferimento. A questo si aggiunge la presenza di campi da golf di rilievo europeo e country house storiche.

Nonostante la forte immersione rurale, la vicinanza a Dublino e al suo aeroporto internazionale garantisce accessibilità immediata e connessione con i principali hub europei. La vendita è affidata a Sotheby’s International Realty per 20 milioni di euro. (Riproduzione riservata)
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