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Motori

Da Milano a Cortina in Mini Countryman: il road trip d’inverno che sembra un rally

di Nicola D. Bonetti
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Una Mini, la più spaziosa Countryman, diverse mete alpine da raggiungere senza passare dal via (come giocando a Monopoly), guidando in inverno tra regioni e passi diversi e lontani. Ripensando alle origini dell’automobile: quando le strade erano pessime, le vetture non adatte e il tutto diventava un’avventura. Ancor più in gara, tra tornanti e precipizi, su fondi innevati o ghiacciati, con pneumatici terribili e fari che illuminavano ben poco. Competizioni però amate dal pubblico, sempre attratto dall’ardimento, e dai piloti: all’epoca spesso gentleman driver che sapevano mostrare le proprie doti.

Emozioni che Gentleman ha rievocato con un percorso che ha portato da Milano a Courmayeur, quindi a Cortina d’Ampezzo, da dove, passando per l’Alta Val Pusteria in Alto Adige con sconfinamento in Austria da Passo Drava, arrivare all’ultima meta alpina: Madonna di Campiglio sulle Dolomiti di Brenta in Trentino, prima del rientro alla capitale Lombarda. Un’anticipazione delle Olimpiadi 2026 Milano-Cortina con divagazioni. Anche dallo spirito dei cinque anelli, che non riguarda i motori. Però, il fascino della guida in montagna, specie nella stagione fredda, nasce con l’automobile stessa. Già nei primi anni della motorizzazione, sui vari versanti della catena più elevata del Vecchio continente, si organizzano competizioni che, visto il successo, si trasformano in campionati.

Da Milano a Cortina in Mini Countryman: il road trip d’inverno che sembra un rally

Vincendo i quali, un marchio e un modello può dimostrare la propria superiorità, favorendo le vendite. Già negli anni 10 del ’900 la notorietà è tale che la vettura conquistatrice dell’Alpenrennen (corsa sulle Alpi): in quel caso l’Audi Typ C, si fregia del titolo di Alpensieger, vittoriosa sulle Alpi. Dal 1911 il Rallye Monte-Carlo spinge a sognare, anticipando epiche sfide montane che durano tuttora. Come dal 1932 al ’71 la Coupe des Alpes (solo per la prima edizione, Rallye des Alpes Françaises), che contribuisce a consacrare le attitudini di alcuni modelli, inducendo i costruttori a scegliere denominazioni attinenti. Nascono la francese Alpine (poco importa se costruita a Dieppe, sulla Manica), o la tedesca Alpina, specializzata in preparazioni Bmw.

Da Milano a Cortina in Mini Countryman: il road trip d’inverno che sembra un rally

Passando alla protagonista del long test, considerato una sorta di Coppa delle Alpi, suscita un immediato richiamo storico, rimandando alle vittorie delle Mini Cooper S al Rallye Monte-Carlo 1964 e 65. Serie interrotta dalla squalifica delle tre Mini prime classificate nel 1966, a causa delle lampadine dei fari non conformi alle normative francesi, cedendo la vittoria alla Citroën DS 21, ma riscattandosi con il terzo trionfo nel 1967.

Tempi remoti, dove piccole auto ben progettate potevano dominare, dimostrando come sulla neve contino agilità e motricità. Qualità che da sempre sono i fondamenti di quel kart feeling di tutte le Mini: vetture evolute da modello a marchio, con una gamma estesa a cinque modelli, più due elettrici.

Da Milano a Cortina in Mini Countryman: il road trip d’inverno che sembra un rally

La nuova Countryman in sintesi: la più grossa delle Mini è cresciuta ulteriormente, fino a 4,44 metri (una quindicina più della precedente) e larga 1,84, condividendo il pianale con Bmw X1. Molto diversa eppure con richiami alla tradizione: anche se grossa è sempre Mini e lo dimostra fieramente nei consueti dettagli caratterizzanti, come la Union Jack stilizzata nelle luci, slanciandosi però con le ruote fino a 20”.

Balza nel futuro all’interno: per certi materiali anche troppo, ma Mini nasce trasgressiva, conservando lo strumento centrale tondo, qui trasformato nel display touch: il più grande Oled di questa foggia, da 240 mm di diametro. Complicato ma creativo, richiede assuefazione poi elargisce soddisfazioni, anche acustiche.

Meccanicamente, a parte l’elettrica con batteria da 66,45 kWh, le termiche sono mild hybrid: D a gasolio di 2 litri con 153 cavalli, C 1,5 litri ed S da 2,0 litri a benzina (rispettivamente con 170 e la 218 cavalli con trazione solo integrale All4). Al vertice sportivissima John Cooper Works JCW All4 con 300 cavalli e trazione integrale, in allestimento unico. Mentre ognuna della altre tre ne ha quattro in crescendo: Classic, Essential, Favoured e JCW. Tutte garantiscono buona tenuta di strada e immediatezza reattiva tipiche del modello. Comode anche per cinque, tutte hanno bagagliaio da 450 a 1450 litri.

Da Milano a Cortina in Mini Countryman: il road trip d’inverno che sembra un rally

Listini, in vigore per le Countryman in produzione da gennaio 2026, compresi tra 35.300 e 51.800 euro, mentre le elettriche costano da 38.700 a 48.900. L’esperienza di guida è interessante, considerando che un long trip di questo genere normalmente suggerirebbe l’utilizzo di qualche grand tourer, ma lo spirito di emulazione del Monte-Carlo degli anni 60, con le impegnative tappe di avvicinamento da cinque diverse capitali europee, o di altre epiche corse tra le Alpi ha prevalso. Comoda, Countryman non stanca nelle tappe di molte ore filate, grazie anche alla sicurezza dei sistemi di assistenza affidabili, permettendo una mobilità non solo in termini di trazione anche sui tratti innevati o ghiacciati trovati (perlopiù negli abitati e in zone all’ombra), ma globalmente in termini di guida.

Mini Countryman, fedele allo spirito beat del marchio, trasmette simpatia avvicinandosi, che si trasforma in confidenza e fiducia al volante, per monti e valli, passi e saliscendi, anche a prova di meteo. Persino economica: guidando con andatura allegra ma attenta alla sostenibilità dei consumi, con utilizzo di veleggio e rilasci mirati, ha richiesto solo 6,6 litri ogni 100 km lungo i circa 1700 km del test. Valore non banale per tipologia di percorso e per le temperature invernali, con lunghi tratti di maltempo. Raddoppiando la soddisfazione, con stile. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 17/01/2026 08:05
Ultimo aggiornamento: 21/01/2026 11:28
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