Un rifugio a cinque stelle. Dal post Covid in avanti, sono sempre di più i paperoni di tutto il mondo che hanno deciso di investire nell'acquisto di una seconda casa nelle località più esclusive del pianeta. Dalle spiagge incontaminate alle montagne selvagge della Francia o del Colorado, dai vigneti del Sudafrica alle colline italiane, sono davvero molteplici le destinazioni predilette dagli acquirenti più facoltosi che possono permettersi di mettere sul piatto almeno un milione di euro per acquistare una casa per le vacanze. Ma quali sono le mete privilegiate e quali le caratteristiche che devono avere per ottenere il favore dei super ricchi? Gli esperti di Savills hanno passato in rassegna sessanta località in tutto il mondo, classificandole in base a parametri ben precisi: presenza di negozi e ristoranti esclusivi, disponibilità di hotel a quattro e cinque stelle nelle vicinanze, qualità della vita, interconnessione globale garantita dai collegamenti aerei. E' così che si scopre che al primo posto tra le mete preferite dai paperoni si posiziona la Costa Azzurra, tallonata dal vicino Principato di Monaco che ha conquistato il secondo posto. «Queste due mete si contraddistinguono per le esclusive offerte residenziali di alto livello, un alto tenore di vita e servizi d'eccellenza», spiega il rapporto Prime residential index world second home locations. Ma ovviamente le caratteristiche di esclusività hanno un prezzo, anche se a scalare la classifica non sono sempre le mete più care. Secondo l'analisi di Savills, infatti, il valore medio rilevato per una abitazione in queste location affacciate sul Mediterraneo si attesta intorno a 23 mila euro al metro quadro. Si tratta certo di valori molto alti, ma comunque ben lontani da quelli rilevati ad Aspen, in Colorado, una delle località immobiliari più esclusive degli Stati Uniti e del mondo che ha conquistato il terzo gradino del podio, con abitazioni di pregio con valore medio superiore ai 41 mila euro al metro quadrato. «I valori medi delle abitazioni di pregio a livello mondiale sono cresciuti del 7% nel corso dell'ultimo anno, con variazioni molto consistenti a seconda della tipologia e della zona», spiga ancora il rapporto di Savills. «Le località di montagna, in particolare, hanno segnato un forte incremento del valore delle case, con il record della Val d'Isère in Francia dove i prezzi sono saliti addirittura del 44%. Così come a St Moritz che ha registrato un aumento dei valori delle residenze prime del 37% in dodici mesi».
Al di là dell'analisi delle primissime posizioni dell'indice di Savills, una buona notizia è che ben tre località italiane hanno fatto capolino tra le 60 mete privilegiate dagli acquirenti più facoltosi del mondo. A partire dalla Toscana che ha conquistato addirittura il quarto piazzamento in classifica, con un incremento medio dei prezzi del 4% nell'ultimo anno. «La zona attorno a Firenze si rivela un vero punto di riferimento per la cultura e il tempo libero», sottolineano gli esperti di Savills. Grazie al suo straordinario patrimonio architettonico e culturale, alla gastronomia, ai musei storici e ai paesaggi, la regione italiana ha guadagnato molti punti nella categoria Leisure and lifestyle del Prime Residential Index. «La Toscana è caratterizzata da prezzi molto competitivi rispetto alla maggior parte degli altri mercati internazionali: le proprietà residenziali top in media hanno quotazioni di poco superiori a 3.000 euro al metro quadrato», spiega Jelena Cvjetkovic, direttore di Savills Global Residential. Questa vasta regione italiana, che si estende dagli Appennini sino al Mar Tirreno, attrae molti viaggiatori provenienti da tutto il mondo. E questo si traduce in un punteggio molto alto dell'indice Savills nella categoria tempo libero e stile di vita per l'intera regione. «Per ragioni che spaziano dalla tradizione culinaria all'architettura, dalle splendide città d'arte alle affascinanti campagne immerse in paesaggi idilliaci, la Toscana è una delle destinazioni culturalmente più ricche al mondo e una delle regioni che più attira acquirenti internazionali che desiderano abitare o investire in Italia», aggiunge Danilo Orlando, Head of Residential di Savills per l'Italia. «Abbiamo deciso di intensificare la nostra attività sul territorio per rispondere a una domanda sempre crescente del mercato, aprendo da settembre una nuova sede a Firenze, all'interno del prestigioso complesso di Manifattura Tabacchi».
Ma la Toscana non è l'unica presenza italiana nell'Indicatore di Savills. Tra le altre mete della Penisola presenti nella top 20 del Prime Residential Index figurano anche la Costa Smeralda al decimo posto con un incremento dei prezzi del 4%, Capri al dodicesimo nonostante un calo dei valori annui dell'1% e il Lago di Como al diciottesimo, l'unica che registra una lieve correzione (-2%) dei prezzi delle abitazioni di pregio. Tutte località che hanno ottenuto un punteggio molto alto soprattutto nelle categorie relative all'offerta di divertimenti e ristorazione, ricercatezza dei servizi offerti, attenzione alle necessità degli ospiti e qualità del patrimonio immobiliare.
«Nel corso dei decenni sono cambiate molto le mete preferite dagli investitori più abbienti per la ricerca delle seconde case», conclude il rapporto di Savills che ha passato in rassegna i cambiamenti registrati negli ultimi 150 anni. Si scopre così che la Costa Azzurra figurava in cima alle preferenze già nel 1850, prima di cedere lo scettro all'Italia con il lago di Como e Portofino che si sono imposte come mete preferite tra 1870 e il 1890, lasciando spazio successivamente a St. Moritz. All'inizio del secolo scorso hanno fatto capolino per la prima volta alcune località d'Oltreoceano con Palm Beach e Aspen, prima di tornare a posizionare i proiettori sull'Italia negli anni Cinquanta con il diffondersi del mito della Dolce Vita. Ecco allora che Capri e la Toscana hanno ripreso piglio dominando la scena fino agli anni Settanta, quando sono stati scalzati dalle Barbados, Gold Coast, Courchevel e Antigua. Infine con l'inizio degli anni Duemila, il focus si è spostato verso oriente portando in auge, per la prima volta, l'isola di Phuket, seguita da Bodrum, Sanya, Porto e Montenegro. (riproduzione riservata)