Oltre 250 risparmiatori si sono costituiti parte civile nel processo che vede sul banco degli imputati Davide Barbieri e Andrea Medri, fondatori della piattaforma per investimenti in criptovalute The Rock Trading. La procura di Milano ha chiesto rispettivamente 7 e 6 anni di reclusione per i due ex amministratori, accusati di bancarotta fraudolenta, false comunicazioni sociali, formazione fittizia del capitale e infedeltà patrimoniale.
Il procedimento, celebrato con rito abbreviato davanti al gup Anna Calabi, è stato rinviato al 21 ottobre, data in cui è attesa la sentenza. Il crack finanziario al centro dell’inchiesta ha coinvolto oltre 18mila utenti iscritti alla piattaforma e ha generato un buco stimato intorno ai 66 milioni di euro.
L’indagine, condotta dalla Guardia di Finanza – in particolare dal Nucleo di polizia economico-finanziaria e dal Nucleo speciale di polizia valutaria – ha portato all’arresto dei due imprenditori lo scorso dicembre, su disposizione del gip Rossana Mongiardo.
Gli investitori, molti dei quali hanno perso interi portafogli in bitcoin, chiedono ora un risarcimento sia per i danni economici subiti sia per le conseguenze morali legate al crollo dell’ex promettente piattaforma. (riproduzione riservata)