skin track
Cripto, aliquota al 33% dal 2026: rischio fuga capitali
Mercati Azionari Leggi dopo

Cripto, aliquota al 33% dal 2026: rischio fuga capitali

di Davide Zanichelli*
19 novembre 2025, 17:03

La nuova proposta di legge introduce una tassazione duale per le cripto-attività, con un'aliquota del 33% dal 2026. L'obiettivo è promuovere strumenti finanziari europei, ma rischia di creare incertezze normative

Il testo della Legge di Bilancio 2026 proposto dal governo introduce una novità per il settore delle cripto-attività, delineando un panorama di tassazione «duale» che, pur mirando a promuovere strumenti finanziari europei, rischia di creare un cortocircuito normativo il mercato del nostro Paese.

L'attenzione posta su questa asset class, che conta quasi 1,4 milioni di detentori in Italia stando al monitoraggio Oam, è certamente un segnale positivo, ma la mancanza di chiarezza su alcuni punti chiave, unita alla spada di Damocle di un aumento drastico dell’aliquota prevista al 33% dal 2026, solleva serie preoccupazioni.

Che cosa prevede la norma sui token

L'aspetto più encomiabile della proposta attualmente in discussione in parlamento è il riconoscimento e l'incentivo alla diffusione di un’asset class specifica: i token di moneta elettronica denominati in euro (ovvero stablecoin ancorate all'euro). La norma prevede che le plusvalenze e i proventi derivanti dalla detenzione, cessione o impiego di questi specifici token continueranno a essere tassati con l’aliquota attuale del 26%, anziché l’incremento al 33% previsto per le altre cripto-attività dal 2026.

Questo diverso trattamento fiscale ha il chiaro obiettivo di canalizzare maggiori risorse finanziarie verso l’area euro, contrastando l'attuale predominio statunitense.

L'adozione e la diffusione di stablecoin denominate in euro possono essere viste come un potenziale strumento aggiuntivo per la monetizzazione e la circolazione del debito pubblico generando una maggiore domanda di euro-stablecoin e dunque una minor spesa per interessi sui nostri Btp.

L’aumento di carico fiscale sulle cripto

Nonostante la luce sulle euro-stablecoin, per lo meno nelle intenzioni, la Legge di Bilancio 2026 ripropone un elemento di forte incertezza e penalizzazione per la maggioranza degli investimenti in cripto-attività: l'aliquota sostitutiva sulle plusvalenze e sui proventi è confermata al 33% a decorrere dal 1° gennaio 2026, come già stabilito dalla Legge di Bilancio 2025. Questo aumento di carico fiscale genera una forte preoccupazione tra i detentori di cripto, spaventati di dover pagare un terzo della plusvalenza.

L’attuale formulazione della norma, già criticata per la disparità di trattamento rispetto agli investimenti in Etf, che restano al 26%, rischia di innescare un cortocircuito normativo e finanziario. In primo luogo, persiste una scarsa chiarezza su come le diverse operazioni saranno trattate. In secondo luogo, fintanto che le stable-euro non saranno realmente disponibili, l'imposizione di un'aliquota così draconiana rischia di produrre come effetto la fuga dei capitali dagli operatori italiani, e dubito che sia questa l'intenzione dell'esecutivo.

L’aumento al 33% previsto a partire dal 2026 potrebbe infatti spingere gli investitori a sottrarre i loro investimenti dal perimetro di monitoraggio, promuovendo lo spostamento verso operatori meno rigorosi e più rischiosi o verso la self custody (pratica che comunque rimane nella filosofia bitcoin).

Un approccio che favorisce «l’emigrazioni di capitali»

Questo approccio incentiva l'emigrazione di capitali, specialmente da parte di quei detentori onesti che non intendono essere vessati fiscalmente, indebolendo le startup nazionali e lasciando il campo ai colossi stranieri del fintech. Per disinnescare questa potenziale bomba fiscale e consentire una scrittura normativa più meditata e condivisa, una soluzione rapida sarebbe la proroga dell'attuale aliquota del 26% (sostituendo l'anno 2026 con il 2027).

Questo permetterebbe di allineare la fiscalità italiana sulle cripto-attività alla tassazione standard sulle altre rendite finanziarie, garantendo un contesto più omogeneo e meno discriminatorio, come suggerito dal preambolo Micar che incoraggia lo sviluppo tecnologico nel settore.

Parallelamente, per promuovere in modo incisivo l'adozione e la diffusione delle euro-stablecoin, riconosciute come strumenti di potenziale utilità strategica, si potrebbe prevedere un ulteriore vantaggio fiscale per questi specifici strumenti, portando la loro tassazione a un’aliquota significativamente più bassa, magari al 12,5% (analogamente a quanto avviene per i titoli di Stato, dato che di questo sottostante si tratta). Ciò riconoscerebbe la loro funzione di riserva di valore ancorata al debito e rafforzerebbe l'obiettivo di attrarre liquidità in euro.

Infine, se l'obiettivo del governo è legittimamente quello di avere strumenti di monitoraggio, verifica e controllo sugli illeciti, il risultato si ottiene con il coinvolgimento degli attori italiani e del settore, e non attraverso l'oscurantismo fiscale. L’istituzione di un Tavolo permanente di controllo e vigilanza, come proposto in un emendamento, che collabori con le autorità (GdF, Consob, Banca d'Italia, Agenzia delle Entrate) e le associazioni di settore, rappresenterebbe un passo decisivo verso la creazione di un quadro normativo chiaro, omogeneo e competitivo, essenziale per non perdere l'opportunità di innovazione in un contesto globale dove il mondo non sta ad aspettare. (riproduzione riservata)

*membro della Commissione Finanze della Camera

nella XVIII legislatura



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza