Dbrs Morningstar ha aggiornato i rating di Creval, compreso il Long Term Issuer Rating ad A (high) da BB (high) e il Short-Term Issuer Rating a R-1 (middle), da R-3. Il trend su tutti i rating è stable, con Dbrs che ha modificato anche il Support Assessment in SA1 da SA3, mentre l'Intrinsic Assessment è stato revocato. L'upgrade, spiega una nota, segue la conclusione dell'Opa volontaria di Credit Agricole Italia sulla totalità delle azioni ordinarie di Creval. Dbrs Morningstar considera Creval un'importante controllata di Credit Agricole Italia e un elemento cruciale nella strategia di espansione in Italia di Credit Agricole, considerazione chiave alla base dell'aggiornamento dei rating di Creval.
“Il 23 aprile 2021, Groupe Credit Agricole ha pubblicato i risultati definitivi dell'offerta pubblica di acquisto di Creval effettuata dalla sua filiale principale in Italia, Credit Agricole Italia. L'offerta è stata fatta a un valore di 12,270 euro per azione, franco dividendo. Inoltre, un dividendo di 0,230 euro per azione verrà versato da Creval, portando l'importo totale dell'offerta a 855 milioni di euro. Con la conclusione dell'offerta, Credit Agricole Italia detiene ora oltre il 91% del capitale sociale di Creval”, si legge nella nota di accompagnamento di Dbrs.
L'acquisizione di Creval è “in gran parte neutrale per i rating di Credit Agricole, ma rafforza la posizione di Credit Agricole in Italia, il secondo mercato interno del gruppo, incrementando le dimensioni e le quote di mercato dei prestiti e dei depositi”, si legge sempre nel documento, dove viene evidenziato che, a seguito dell'acquisizione, l'entità congiunta diventerà la settima banca più grande per totale degli attivi in Italia, con una quota di mercato nazionale di circa il 5%. Inoltre, verrà rafforzata la presenza del gruppo in Lombardia, raddoppiando la quota di mercato a oltre il 6%.
A seguito dell'acquisizione, Dbrs Morningstar considera Creval “un'importante filiale bancaria di Credit Agricole Italia e un elemento cruciale nella strategia di espansione". Questa considerazione è la chiave alla base dell'aggiornamento delle valutazioni di Creval e, di conseguenza, la valutazione del supporto SA1 per Creval considera l'aspettativa di Dbrs Morningstar che Credit Agricole abbia "la volontà e la capacità di supportare Creval, se richiesto”. Inoltre, Dbrs prevede che "Creval sarà fusa e integrata in Credit Agricole Italia entro il 2022". In linea con la Metodologia Globale per le Banche e le Organizzazioni Bancarie, i rating di Creval si trovano ora ad un livello inferiore a quelli di Groupe Crédit Agricole, perché “riteniamo che i rischi di esecuzione siano gestibili considerando il track record di in Credit Agricole Italia di integrazioni di successo, come dimostrato dalle recenti acquisizioni, che dovrebbero facilitare il processo di integrazione e ridurre i rischi di esecuzione”. (riproduzione riservata)