Una startup che risistema e rivende le bicilette elettriche vale 400 milioni di dollari. Si chiama Upway e, secondo quanto riporta Le Monde, ha chiuso un round di finanziamento da 60 milioni che la valuterebbe, appunto, circa 400. Tra gli investitori anche Exor Ventures, il fondo di venture capital della famiglia Agnelli-Elkann.
La startup è nata in Francia alla fine del 2021 ed è appena arrivata sul mercato italiano. L’attività di Upway consiste nel prendere le biciclette elettriche usate, ricondizionarle con standard certificati e poi rimetterle in vendita a prezzi più accessibili rispetto a quelle nuove. Secondo Vision Mobility, l’azienda ha riparato e venduto oltre 100 mila e-bike e ha visto il fatturato raddoppiare tra il 2024 e il 2025.
In quattro anni la società ha raccolto oltre 125 milioni. L’ultimo round è stato da A.P. Moller Holding con la partecipazione di Galvanize, Ora Global e degli attuali investitori Sequoia Capital, Exor Ventures, Transition, Origins e Korelya Capital.
I nuovi fondi serviranno per sostenere l’espansione internazionale dell’azienda. Upway ha radici in Francia, ma è attiva anche negli Stati Uniti e in Germania. In quest’ultimo Paese, in particolare, l’obiettivo è raddoppiare la capacità operativa aprendo due nuovi Upcenter, oltre a quelli già attivi a Berlino e Düsseldorf, programmando oltre 500 assunzioni nei prossimi quattro anni e investimenti sull’ottimizzazione dei processi industriali e tecnologici.
Poi, l’Italia. Upway ha annunciato lo sbarco sul mercato italiano a fine ottobre 2025. Sulla piattaforma si trovano già e-bike di marchi italiani come Bianchi e Pinarello, oltre ai brand internazionali, che possono essere ordinate (e ricevute a casa) in tutta la Penisola. (riproduzione riservata)