-
Orecchini (6.150 euro) e bracciale (12.900 euro) con pavè di diamanti Lunaria Diamonds, Marco Bicego
-
Bicchiere dipinto a mano, Casarialto x Orient Express
-
Champagne Perrier-Jouët Belle Epoque 2016
-
Cru Caviar (30 gr, da 51 euro)
-
Piatto Calendario 2026, Fornasetti (280 euro)
-
Calatrava in platino con decorazione incisa e smaltata a mano, Patek Philippe
-
Spilla in oro, diamanti e lacca giapponese Reach for the Stars, Chanel
-
Poltroncina Carrephilia, Wilmotte & Industries per Poltrona Frau (da 2.950 euro)
-
Terme de Montel a Milano, per una pausa a luci soffuse di Linea Light Group
-
Poltroncina deco di Diviana
-
Calatrava in platino con decorazione incisa e smaltata a mano, Patek Philippe
Piaceri
Cosa regalare a Natale: ispirazioni d’arte dalla mostra dedicata a John Singer Sargent
Un viaggio in dieci mostre per trovare l’ispirazione giusta sotto l’albero: idee regalo che nascono dall’arte, dalla bellezza e dalle storie che queste esposizioni sanno evocare. Non oggetti qualsiasi, ma piccoli gesti pensati, scelti con cura, capaci di trasformare il dono in un racconto personale
Leggi dopo
tempo di lettura
Che cosa scambiarsi e mettere sotto l’albero quest’anno L’ispirazione arriva da dieci mostre talmente belle da costruirci un viaggio intorno, un percorso che attraversa idee, stili, storie e meraviglie visive. Mostre che non si limitano a esporre, ma invitano a guardare meglio, ad accogliere nuovi desideri, a ritrovare quella scintilla di stupore che spesso dimentichiamo nella corsa quotidiana.
Gallery
Regali di Natale ispirati a Sargent ok

Ogni mostra suggerisce un gesto, un’emozione, un oggetto capace di accompagnare la stagione dei regali con un senso più profondo. Non semplici cose da donare, ma piccole epifanie da scegliere con pensiero e affetto. Da qui parte il nostro itinerario: dieci tappe, dieci suggestioni, dieci idee per trasformare il regalo in un racconto. Partiamo con John Singer Sargent.

Parigi dedica una monografica, la prima in Francia, al pittore della Belle Epoque, fonte d’ispirazione infinita. Dallo Champagne al design, dalla tavola ai gioielli...Celebrato come il pittore della Belle Epoque, Sargent è stato il ritrattista più ricercato, e il più pagato, della sua generazione. Nato in Italia da genitori americani (chirurgo, il padre ed erede di una ricca famiglia di Filadelfia, la madre) è cresciuto in Europa e fatto fortuna a Parigi con la committenza della facoltosa borghesia. Ma agli inizi ha faticato a imporsi. Come dimostra la storia del suo dipinto più famoso, che anche il pittore considerava «la cosa migliore che abbia mai fatto», il ritratto di Virginie Gautreau, giovane (la modella aveva 28 anni, il pittore 25) e chiacchierata moglie di un banchiere e imprenditore navale. Oggi conservato al Met di New York, il quadro, presentato al Salon nel 1884, suscitò reazioni negative per l’altezzosa posa di profilo. Ma a fare scalpore furono soprattutto il trucco pesante e la profonda scollatura. Troppo per l'epoca come la spallina maliziosamente scivolata sul braccio destro che Sargent, poi, cancellò insieme con il nome della dama dal titolo che, da allora, diventò Ritratto di Madame X, contribuendo in buona parte al suo fascino. (Riproduzione riservata)
Native Content
Per essere sempre aggiornato sul lifestyle del Gentleman contemporaneo
Altre notizie
Piaceri
Piscina resort, bagno all’aperto e vista sull’Oceano: la nuova villa da sogno di Bel Air
di Melania Guarda Ceccoli
Piaceri
Dentro la casa di Joni Mitchell a Malibu: la piscina sul mare che oggi nessuno può più costruire
di Melania Guarda Ceccoli
Piaceri
Il luogo perfetto per staccare davvero esiste: è nascosto nel Golfo dei Poeti
di Andrea Pietrantoni