Seduta negativa per il Ftse Mib, che chiude a -0,95% a 52455 punti.
Gli investitori guardano sempre ad ad Ankara dove ha preso il via oggi il Vertice Nato 2026. Durante la conferenza stampa, il presidente statunitense Donald Trump ha accusato Italia, Germania, Francia e Regno Unito di aver rifiutato di sostenere gli Stati Uniti durante l’operazione militare condotta con Israele in Iran. "Abbiamo investito nella Nato: gli alleati dovrebbero essere disposti a dare una mano. Italia, Germania, Francia e la Gran Bretagna hanno rifiutato" ha affermato Trump, sostenendo di aver "messo alla prova gli alleati" durante la crisi in Iran. Il presidente ha rincarato la dose dichiarando che "sia la Germania, sia l’Italia, sia la Francia ci hanno voltato le spalle. Va bene così, non abbiamo bisogno di aiuto dopo che la guerra è finita".
Sul fronte macroeconomico, negli Stati Uniti sono attesi alle 14h30 i dati sulla bilancia commerciale di maggio, mentre alle 14h55 verrà pubblicato l'indice settimanale Redbook.
A piazza Affari, in luce ancora Fincantieri (+2,96%) dopo i 4 deal sull'underwater. Gli analisti di Equita Sim hanno promosso il titolo a buy e alzato il prezzo obiettivo a 15,50 euro dai precedenti 14,80. Revisione al rialzo del target price anche dagli esperti di Kepler Cheuvreux e Intermonte.
In evidenza anche Avio (+0,12%). Il gruppo ha deciso di vendere circa il 7% del capitale ad Advent con l'obiettivo di sostenere la crescita negli Usa. Advent entrerà nel capitale di Avio attraverso un aumento di capitale riservato di circa 109,4 milioni.
Saipem (+0,25%), dal canto suo, si è aggiudicata da Eni North Ganal e nell'ambito della joint venture tra Eni e Petronas un contratto per il progetto Kutei Fpso in Indonesia, relativo alle attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione dell'unità galleggiante di produzione, stoccaggio e scarico (Fpso) e del valore di circa 2 miliardi di dollari americani.
In calo Enel (-0,12%), che ha collocato con successo un bond multi-tranche da 2,5 miliardi di dollari e un costo medio equivalente in euro di circa il 3,6%. La domanda è stata di oltre 4 volte l'offerta, con ordini complessivi superiori ai 10 miliardi. Il capitale raccolto sarà utilizzato per la messa a terra delle iniziative previste dal piano strategtico al 2028 e per rifinanziare il debito esistente.
Fanalino di coda Stm, che crolla dell'8,05% seguita da Prysmian (-6,6%) e Diasorin (-4,5%). Su quest'ultima, pesano i giudizi negativi di Bnp Paribas Exane e Deutsche Bank.
Fuori dal paniere principale, Tisg non riesce a consolidare i guafagni della mattinata e chiude a -0,95% dopo che la Cancelleria del Tribunale di Firenze ha comunicato il provvedimento con cui ha confermato, per la durata massima prevista dalla legge, le misure protettive e cautelari per l'operatore della nautica di lusso