L’intenzione è fare di Consultinvest il primo operatore indipendente italiano nella gestione e nella consulenza finanziaria. Con questo obiettivo in mente la società fondata e guidata da Maurizio Vitolo, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, ha aperto un dossier per la quotazione a Piazza Affari. La pratica è ancora in una fase preliminare, ma la traiettoria è chiara. In questi anni il gruppo, nato nel 1988 dall’idea di singoli imprenditori, primo tra tutti lo stesso Vitolo, ha realizzato diverse acquisizioni con autofinanziamenti, arrivando a gestire oltre 4 miliardi di euro di masse. Alla società di gestione del risparmio (Consultinvest Asset Management) si affianca la sim (Consultinvest Investimenti), per offrire servizi sia a clienti privati sia istituzionali. L’ultima operazione che ha guardato all’espansione è stata l’acquisizione del 100% del capitale di Zenit, tra le prime società di gestione a operare nel mercato del private debt e la prima sgr ad utilizzare i nuovi strumenti messi a disposizione dal legislatore per supportare le pmi italiane (come la garanzia del Medio Credito Centrale), oltre che ad aver sottoscritto un «minibond sociale» emesso da una onlus.
La quotazione in borsa, che avverrebbe con l’emissione di nuovo capitale, sarebbe quindi utile a raccogliere risorse per accelerare lo sviluppo e l’aggregazione di altri operatori indipendenti e sgr (sia alternative sia Ucits) facendo crescere rapidamente le masse verso i 10 miliardi per creare appunto un nuovo «campione nazionale» indipendente del risparmio.
L’operazione di quotazione a Piazza Affari vedrebbe protagonista in particolare la holding, Consultinvest spa, partecipata oggi dai manager della società, compreso Vitolo, che detengono il 77,4% del capitale, tramite Consultinvest Partecipazioni. Nel capitale della holding c’è oggi anche Vittoria Assicurazioni (con il 19,12%) e la società, a cascata, controlla la sim, Consultinvest Investimenti (con l’81,9% e il 18,10% detenuto da soci minori), il 100% di Zenit sgr e il 50% del capitale di Consultinvest Asset Management, con il restante 50% in mano alla Cassa di Ravenna.
La valutazione per la quotazione sarebbe ancora a una fase preliminare e non sarebbe stata presa ancora alcuna decisione neppure sul segmento di mercato di Piazza Affari, ma è evidente che la preparazione di Consultinvest per la borsa richiederebbe una fase di ridefinizione delle strutture e dell’organizzazione societaria destinata a durate diversi mesi. La scelta andrà quindi presa a stretto giro di posta per aprire il cantiere subito dopo la pausa estiva. (riproduzione riservata)