Confindustria punta ancora sulle capacità della grande finanza milanese.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, la confederazione nazionale degli industriali presieduta da Emanuele Orsini ha messo in portafoglio una quota di Quantico, la piattaforma di investimento in club deal co-fondata dal ceo Antonio Da Ros, ex Mediobanca, presieduta dal co-fondatore Paolo Langè e che lavora in esclusiva con Unicredit per l’origination e la gestione dell'investimento.
L’investimento risale ai primi di aprile e va ad affiancarsi a quello di molte famiglie imprenditoriali italiane come i Monge, gruppo piemontese ex grande socio di Piazzetta Cuccia che opera nel mercato del pet food, la Mais di Isabella Seragnoli (che controlla il colosso del packaging Coesia e in passato presente sempre nel patto di Mediobanca), Marco Tronchetti Provera (attraverso Camfin Alternative Assets), i Rovati (con il family office Fidim), la Sesta Grande Italia Holding di Bruno Bolfo (imprenditore già a capo del big del trading Duferco) e i Giulini di Fluorsider.
Il libro soci di Quantico, nata a gennaio 2025, raccoglie ora un centinaio di investitori, superando 600 milioni di euro di raccolta (soft commitment) e avvicinandosi al target finale di 750 milioni di hard cap. Il ticket medio di investimento supera 5 milioni e a dicembre Quantico ha messo a segno la prima operazione da 70 milioni di equity rilevando la maggioranza dello studio professionale milanese Spada Partners, da aggregare con altri studi (in cantiere l’unione con lo studio di Reggio Emilia Baldi Prati & Partners) per creare un polo italiano da 150 milioni di fatturato al 2030.
Per i prossimi investimenti la piattaforma guarda al medicale, machinery, filiera dell’healty food, nautica e servizi alle imprese. Non è la prima volta che Confindustria, che ha sede a Roma in viale dell’Astronomia e il cui presidente ha ricevuto il supporto importante delle territoriali della regione, investe in operatori della City milanese.
Nel 2022, dopo esser uscita dal capitale del Fondo Italiano d’Investimento, l’associazione ha reimpiegato i propri denari entrando nel capitale di Nextalia, la sgr da oltre 2 miliardi di euro di masse fondata dall’ex Mediobanca Francesco Canzonieri che investe nelle pmi d’eccellenza del made in Italy. (riproduzione riservata)