Primo importante passo di Comtel nella strategia di espansione internazionale. La società attiva nell’integrazione di sistemi Ict in Italia ha sottoscritto un accordo vincolante con Nec Europe, multinazionale di tecnologia informatica, elettronica ed elettrica, per l’acquisto dell’intero capitale sociale di Nec Italia e Nec Nederland (Nec Nel) che possiede al 100% anche la branch di Nec Emirati Arabi Uniti a Dubai.
In particolare, Nec Nel e Nec Italy hanno registrato, nell’esercizio 2024, rispettivamente, un fatturato di 32,7 milioni di euro e di 17 milioni e un ebitda pari a -1,6 e -1,2 milioni. Il fatturato, su base aggregata, è pari a 49,7 milioni e l’ebitda a -2,8 milioni. Sulla base delle previsioni contrattuali definite negli accordi, si ritiene che il fatturato effettivo del perimetro oggetto dell’operazione possa attestarsi intorno a 10 milioni.
«Un’acquisizione che rappresenta un passaggio significativo nel nostro percorso di crescita e sviluppo anche sul mercato internazionale», ha sottolineato il ceo di Comtel, Fabio Maria Lazzerini, apprezzando il fatto che Nec abbia identificato in Comtel il partner per garantire continuità al proprio business Unified Communications in Emea «e che ci abbia affidato la gestione dei clienti e dei System Integrator della divisione». Non solo. «L’acquisizione di una rete di commercializzazione qualificata internazionale nei mercati Emea ci consentirà di dare ulteriore impulso alla nostra crescita internazionale», ha aggiunto Lazzerini.
«La comprovata esperienza di Comtel nel settore Ict contribuirà a fornire un servizio, un'affidabilità e un'innovazione eccezionali ai clienti della divisione di Unified Communication», ha dichiarato Chris Jackson, senior bice president di Nec Corporate, presidente e ceo di Nec America & Europe.
L’acquisizione prevede un prezzo simbolico di 1 euro per ciascuna società target, ma Nec Europe si è impegnato, alla data di esecuzione, a versare a favore di Nec Italy e Nec Nel un ammontare, da corrispondersi in due tranche dilazionate, pari a 3,3 milioni di euro, non soggetto ad aggiustamenti, per la copertura di alcuni costi fissi previsti a carico delle società stesse. I termini del contratto prevedono anche una riorganizzazione societaria con il trasferimento, da parte delle società target, di asset/rami d’azienda non rientranti nel perimetro dell’operazione che, subordinata al verificarsi di talune condizioni sospensive, tra cui la procedura golden power, dovrebbe chiudersi entro la metà del 2025.
Attraverso questa mossa, Comtel acquisisce la divisione Unified Communication di Nec Nel per quanto concerne le attività Emea (Europa, Medio Oriente e Africa): una struttura strategica che integra tutte le forme di comunicazione disponibili all’interno delle reti aziendali sia in modalità sincrona che asincrona con soluzioni scalabili, modulari e interoperabili che rispondono alle esigenze in rapida evoluzione delle aziende moderne.
Quindi l’operazione consentirà a Comtel di distribuire le sue soluzioni su tutto il territorio Emea attraverso una rete capillare di partner locali, toccando settori differenti tra loro ma che necessitano di alta tecnologia, come, ad esempio, quelli dell’ospitalità o delle navi da crociera, oltre ad ampliare sia la base di clienti sia l’offerta e le competenze tecnologiche. Infine, Comtel diventa partner ufficiale di Nec per la vendita di servizi e soluzioni tecnologicamente avanzati di alcune delle business unit del colosso giapponese, ottenendo la commercializzazione delle soluzioni biometriche (NeoFace Watch) per il settore pubblico in Italia. Un’acquisizione, ha ricordato il presidente Davide Cilli, che si inserisce nel percorso storico di Comtel: nel 2002 ha avviato la divisione Carrier acquisendo il ramo Apparati di trasmissione e Ponti eadio da Alcatel Italia.
Il titolo Comtel, quotato all’Egm, è sceso dello 0,48% a 2,09 euro. (riproduzione riservata)