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Come è nata la Ford Mustang: il progetto che ha conquistato la generazione Boomers

Nata nel 1964 da un’intuizione brillante, la Ford Mustang ha rivoluzionato il mercato auto parlando ai giovani e ai nuovi consumi. Dal debutto record alle versioni iconiche, è l’inizio di una leggenda senza tempo

di Nicola D. Bonetti
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«La copertina della rivista aziendale Ford Times del giugno 1964 è dedicata a Mustang. Una coppia, accanto alla nuova vettura con carrozzeria dorata come il grano maturo della collina dov’è ambientata, guarda verso la sommità del campo, dove un cavallo altrettanto dorato si impenna. Abbinamenti calibrati per l’immaginario americano.

Come è nata la Ford Mustang: il progetto che ha conquistato la  generazione Boomers

L’osservazione non può prescindere da un dettaglio: l’edizione del periodico dedicato ai clienti Ford riporta “57th Year”, che significa come le pubblicazioni fossero iniziate nel 1907, o addirittura prima, nel caso di qualche interruzione. Un record, per un produttore generalista, attentissimo alla comunicazione»: così inizia il capitolo su Mustang del recente libro «Ford – I modelli iconici, storie e curiosità».

Come è nata la Ford Mustang: il progetto che ha conquistato la  generazione Boomers

Un’auto dirompente, sia nella storia dell’Ovale blu, sia nel mondo stesso dell’automobile. Il cui progetto, sostenuto da Donald N. Frey e Lee Iacocca, parte da idee chiare: impiegare parti e componenti di altre Ford in produzione, per la massima semplicità; l’obiettivo è sfidare la concorrenza, al momento la strana Corvair Coupé ma anche, con il pudore di non ammetterlo subito, Chevrolet Corvette che è un successo dal 1953.

Non appena approvata, il team realizza un’ipotesi di vettura rivoluzionaria: «Mustang I Runabout concept» debutta al Gran premio di Formula 1 a Watkins Glen, non in corsa ma con il pubblico dei grandi eventi. È una scoperta essenziale, aerodinamica e compatta a due soli posti: lunga meno di quattro metri e larga poco più di uno e mezzo, ha un piccolissimo (per gli USA) motore centrale V4 di 1498 cc, derivato da Ford Taunus con potenza incrementata e futuribili fari scomparsa. Nei tour dimostrativi presso i campus universitari non entusiasma: linea a freccia con roll-bar integrato, prese d’aria laterali e sfoghi in coda, la caratterizzano molto. Resta un prototipo, interessante, ma non seducente né in grado di sfidare il tempo.

Come è nata la Ford Mustang: il progetto che ha conquistato la  generazione Boomers

Il progetto passa di mano: David Ash e Joseph Oros sono designer di Lincoln e Mercury. La nuova Mustang cambia aspetto: non convince ancora ma qualcosa si muove. Non si sa quanti modelli in argilla siano realizzati dagli stilisti del Ford Advanced Studio, sembra centinaia. Ognuno fotografato da più lati, con targhette numerate e la data. Auto talmente diverse che sembrano proposte di vari costruttori. Non mancano spunti che altri carrozzieri faranno loro, ma la prossima sportiva universale non si vede ancora.

Il 16 agosto 1962 è fotografato l’esemplare n. 5638, che finalmente interpreta qualcosa che possa diventare, non ancora però la desiderata Mustang. Infatti, ha scritte Cougar, con un puma al centro della calandra. Ci vorrà ancora molto: la proposta approvata, con codice S-7260-22 si vede in uno scatto del 3 aprile 1964, quando mancano due sole settimane al lancio.

Semplicissima, deriva da uno studio sociologico-demografico: l’uscita di Mustang coincide con l’arrivo alla maggiore età dei primi baby boomers, la generazione di ragazzi nati dopo la fine della guerra. Il boom economico facilita l’accesso al lavoro per tutti e la disponibilità di spesa è calamitata dalla sola auto pensata per loro.

Come è nata la Ford Mustang: il progetto che ha conquistato la  generazione Boomers

Il progetto è industrializzato mediante processi innovativi, Mustang è la prima auto a essere pensata per il pubblico femminile, come testimonia la comunicazione di lancio sulle riviste dedicate, ma il boom, dopo l’esposizione al Salone di New York, è con la diretta sulle tre principali reti televisive americane. Il successo è immediato: 22 mila contratti già il primo giorno. Piace il modello nell’insieme o gli attraenti dettagli? Qualche articolo del tempo ammicca a Ferrari per compattezza e forme laterali, altri a Lincoln per il cofano slanciato.

Mustang si assicura il premio Car of the year, il titolo Eccellenza nel design conferito da Tiffany & Co., ma non solo: come scende in pista nel ruolo di pace-car alla 500 Miglia di Indianapolis, il pubblico l’applaude a ogni passaggio.

Coupé o Roadster: entrambe seducono subito, come dal model year 1965 la raffinata Fastback. Mustang piace perché è compatta, ha forme decise ma non aggressive, con linee che catturano lo sguardo e tanti elementi ben riconoscibili. Ma seducono le proporzioni e l’insieme armonico, più il lungo cofano e la diversità degli sbalzi corti.

Come è nata la Ford Mustang: il progetto che ha conquistato la  generazione Boomers

La meccanica è semplice, il pregio principale è la leggerezza: la massa parte da 1170 kg a secco con motore a sei cilindri in linea di 4,2 litri da 164 cavalli, e arriva a 1360 con il V8 4,7 da 210. Valore potenziabile a 271, con assetto perfezionato, acquistando il kit K-Code dal giugno 1964: apprezzabile ma costoso, è poco diffuso. Ford dichiara di averne venduti 7273 sul totale di quasi 681 mila Mustang nel periodo.

Come è nata la Ford Mustang: il progetto che ha conquistato la  generazione Boomers

Da considerare che nei primi due anni di commercializzazione della nuova sportiva ne sono consegnate un milione e mezzo, prodotte negli stabilimenti di Dearborn, Metuchen in New Jersey e San Josè in California, polverizzando ogni record.

Altre opzioni: freni maggiorati e differenziale autobloccante, cerchi diversi, condizionatore d’aria, tetto in vinile, radio e, dal 1965, i freni a disco anteriori: aggiunte extra che aumentano profitti e felicità dei concessionari.

È solo l’inizio di una saga senza fine, proseguita (non sempre sulla cresta dell’onda: certi anni sono stati un po’ appannati), fino al gran rilancio del nuovo millennio. Pronta per nuove avventure: dove potenza, stile e accessibilità siano sempre ai vertici. Verso una saga senza fine.(Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 16/05/2026 07:05
Ultimo aggiornamento: 16/05/2026 07:05
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