skin track
Piero Cipollone
Piero Cipollone
Analisi Leggi dopo

Cipollone (Bce): l’euro digitale non avrà un impatto significativo sulla stabilità finanziaria

17 aprile 2024, 21:50 Ultimo aggiornamento: 22:50

Il membro del board Bce Cipollone all’Abi: i tempi sono maturi per concentrarsi su valore aggiunto e vantaggi dell’euro digitale | Euro digitale, Parlamento Ue fermo ma i governi sono sempre più convinti della valuta

Le caratteristiche dell’euro digitale «assicurano l’assenza di un impatto significativo o negativo sulla stabilità finanziaria». Lo ha evidenziato ieri Piero Cipollone, membro del comitato esecutivo Bce, ai banchieri dell’Abi. «Dopo aver discusso a lungo dei rischi, i tempi sono maturi per concentrarsi sul valore aggiunto e le opportunità commerciali innovative» della Cbdc (Central Bank Digital Currency), ha aggiunto Cipollone.

Il ruolo delle banche

Il membro Bce ha osservato che le banche manterranno un ruolo importante nella distribuzione dell’euro digitale e nell’offerta di servizi aggiuntivi rispetto a quelli base, per esempio riguardo ai pagamenti condizionati. Per gli istituti di credito ci sarà anche il beneficio legato alla creazione di un’infrastruttura valida in tutta Europa. Al momento non esiste un sistema di pagamento utilizzabile in tutta l’area: come ha ricordato Cipollone, negli Usa sarebbe impensabile non poter utilizzare gli stessi strumenti a New York e Los Angeles.

Le misure per garantire la stabilità

Riguardo a eventuali rischi per la stabilità delle banche, Cipollone ha precisato alcuni aspetti della valuta digitale, rispondendo anche a una domanda del presidente di Unicredit Pier Carlo Padoan. La Cbdc non farà concorrenza agli istituti di credito e non pagherà un tasso di interesse (come non accade per i contanti). Non ci sarà necessità di prelievi in anticipo dai conti correnti (il cosiddetto prefunding). I commercianti e le società non potranno detenere euro digitali (le ultime crisi bancarie negli Usa sono partite da deflussi di depositi corporate).

Soprattutto ci saranno limiti massimi al possesso. Cipollone ha osservato che nel Regno Unito si ipotizza un massimo di 10-20 mila sterline per persona: si tratta di livelli ben superiori a quelli di cui si è parlato nell’Eurozona (attorno a 3 mila euro, ma un gruppo di lavoro è stato avviato per individuare la cifra definitiva). Peraltro sarebbe anche possibile detenere sterline digitali fuori dal Regno Unito.

I costi e l’app

Sul tema dei costi, su cui è intervenuto il presidente di Intesa Sanpaolo Gian Maria Gros-Pietro, il membro del board Bce ha rilevato che gli oneri sarebbero una tantum e recuperabili e che in ogni caso andrebbero confrontati con quelli di uno scenario controfattuale nel quale altri operatori sottrarrebbero alle banche il business dei pagamenti e di avere i dati delle transazioni.

Cipollone ha risposto anche a un rilievo del dg dell’Abi Giovanni Sabatini sull’app dell’Eurosistema sull’euro digitale, evidenziando che occorre la percezione dei cittadini di uno strumento unico, come avviene per i contanti. Quanto ai pagamenti offline, ha aggiunto, serviranno anche per chi ha difficoltà ad accedere al cash. In generale i banchieri non sono apparsi critici riguardo alle prospettive di un euro digitale: il presidente dell’Abi Antonio Patuelli ha parlato di «processo storico inevitabile».

Il processo legislativo

Quanto ai prossimi passi della Cbdc, Cipollone ha rilevato che «la legislazione è ferma al Parlamento ma sta procedendo nel Consiglio dove si stanno analizzando tutti gli articoli del regolamento. C’è un consenso importante da parte dei ministri finanziari». Il membro Bce ha detto che in Europa «ci sono sensibilità diverse» e in particolare i Paesi con schemi nazionali significativi sono più attenti a preservare un’impronta nazionale. «Il livello di consapevolezza è cresciuto moltissimo dopo la pubblicazione del regolamento della Commissione», ha aggiunto Cipollone.

Intanto i vertici dell’Abi hanno inviato una lettera alla presidente della commissione economica del Parlamento Ue, Irene Tinagli, per chiedere che l’ok parlamentare alla garanzia comune sui depositi (che potrebbe arrivare oggi, anche se i governi sul punto sono ancora divisi) sia definito dopo quello sulla gestione delle crisi bancarie. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

NUOVA GUERRA DEL GOLFO. NUOVI EQUILIBRI DI MERCATO.Per decisioni informate, ogni giorno.

  • Annuale
  • Mensile

SITO ILLIMITATO + MF GPT LIGHT
Accesso al sito, alle newsletter e il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + MF GPT PRO
Accesso al sito, alle newsletter e il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT

188,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)