Mercati asiatici in forma, giovedì 29 maggio, grazie alla notizia che un tribunale Usa ha dichiarato incostituzionali i dazi reciproci dell’amministrazione Trump, che ora farà appello. Intanto il Nikkei sale dell’1,7% alle ore 7:40 italiane, l’Hang Seng dell’1% e Shanghai dello 0,8%. L’euro cede lo 0,2% a 1,1245, il T Bond Usa decennale rende il 4,5%, mentre i futures sul Nasdaq volano (+2%).
Mentre l’amministrazione Trump continua a destabilizzare il sistema commerciale con la narrativa dei dazi, la Cina accelera sul fronte della diplomazia rivolgendosi ai partner dell’Asia sud-orientale e del Golfo Persico. Il premier Li Qiang ha partecipato questa settimana a un vertice a Kuala Lumpur, incontrando i leader dell’area Asean e del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Gcc), per stringere ulteriormente i legami commerciali e strategici.
«In un contesto di crescenti conflitti geopolitici, rivalità e protezionismo, possiamo creare opportunità strategiche di lungo termine approfondendo la fiducia reciproca e aprendo i mercati», ha dichiarato Li durante la cena di gala conclusiva del vertice.
I Paesi rappresentati al vertice — dieci membri Asean, sei paesi del Golfo e la Cina — rappresentano nel complesso un Pil combinato di circa 25.000 miliardi di dollari e una popolazione di oltre 2 miliardi di persone. Tuttavia, come ha sottolineato lo stesso Li, gli scambi commerciali tra queste economie rappresentano solo il 5% del commercio globale, un dato che suggerisce ampi margini di crescita. «Tutti stanno riflettendo su cosa fare oltre il mercato statunitense», ha detto Liew Chin Tong, viceministro malese del commercio. «Siamo di fronte a un punto di svolta storico: il cambiamento più grande per il commercio globale dal 1945».
Proprio mentre si svolgeva il vertice, una corte federale statunitense ha dichiarato incostituzionali i dazi reciproci voluti da Trump, stabilendo che il presidente Usa abbia oltrepassato le proprie prerogative nel ricorrere all’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) del 1977. Secondo i giudici, te legge non autorizza l’imposizione unilaterale di dazi di così ampia portata.
Nonostante la sentenza, le dichiarazioni e le intenzioni di Trump continuano a pesare sulle prospettive commerciali dei partner Usa, spingendo molti paesi a diversificare le relazioni internazionali per mitigare i rischi.
Diverse economie asiatiche stanno adottando misure monetarie espansive per sostenere la crescita in un contesto economico globale incerto.Giovedì la Banca della Corea del Sud ha tagliato i tassi di 25 punti base, portandoli al 2,5%, il livello più basso da agosto 2022. Si tratta del quarto taglio nel ciclo attuale, deciso per contrastare le ricadute della crisi politica interna e delle barriere commerciali statunitensi.
Allo stesso tempo, anche il Giappone sta valutando interventi sul mercato obbligazionario, con l’intenzione di ridurre l’emissione di bond a lunghissima scadenza per contenere la salita dei rendimenti e rassicurare i mercati sulla tenuta dei conti pubblici. (riproduzione riservata)