Inizio di settimana volatile, in Asia. Mentre il Nikkei lunedì 24 giugno sale dello 0,8% alle ore 7:30 italiane con lo yen in calo che sfiora quota 160 contro il dollaro, Shanghai e Shenzhen toccano brevemente il -1% portandosi ai minimi degli ultimi 4 mesi per poi limitare le perdite ad un -0,4%, mentre Hong Kong cede lo 0,7%. Sullo sfondo, le tensioni con Ue e Usa sul fronte commerciale e i deflussi di asset esteri a giugno dai listini per 33 miliardi di yuan (4,5 miliardi di dollari). Nel frattempo, il T bond Usa decennale rende il 4,25%, in leggero calo e i futures sul Nasdaq sono sulla parità.
La Cina e l’Unione Europea hanno concordato di avviare colloqui sui dazi Ue annunciati la settimana scorsa ai veicoli elettrici importati dalla seconda maggiore economia mondiale. Il ministro cinese del Commercio Wang Wentao e il commissario europeo al Commercio Valdis Dombrovskis hanno concordato sabato di avviare i colloqui per trovare una mediazione sulle annunciate imposizioni fiscali fino al 48% sui mezzi elettrici a partire da luglio.
L’Ue ha avviato nei mesi scorsi una serie di indagini sulla Cina, citando pratiche commerciali sleali di esportazione di mezzi a prezzi concorrenziali rispetto a quelli prodotti in Europa grazie ad sostegno economico di Pechino, che ha spinto la Cina a minacciare contro-dazi sulle merci europee.
Il massimo esponente valutario del Giappone, Masato Kanda, ha spiegato lunedì 24 giugno che le autorità del paese sono pronte a intervenire sui mercati 24 ore su 24 se sarà necessario. Il vice ministro delle Finanze ha aggiunto che la decisione degli Stati Uniti di inserire il Giappone nella lista di controllo sulle valute non ha effetto sulla strategia del Giappone. Kanda ha parlato mentre lo yen veniva scambiato quasi a 160 per un dollaro, vicino al punto minimo degli ultimi 34 anni di 160,17 toccato il 29 aprile, che ha portato le autorità a intervenire sui mercati tra la fine di aprile e l'inizio di maggio.
Il lancio di un razzo spaziale ha destato preoccupazione tra i residenti di una località nel sud della Cina. Video sui social media mostrano un pezzo del razzo cadere nella città di Guiding, nella provincia di Guizhou, mentre alcune persone fuggono spaventate. La scia marrone-rossastra lasciata nel cielo ha suscitato timori riguardo alla possibile tossicità del propellente utilizzato, secondo i media locali. Il razzo Chang Zheng 2C, lanciato dal centro di Xichang, trasportava un satellite franco-cinese progettato per studiare le esplosioni di raggi gamma. China Aerospace Science and Technology Corporation ha dichiarato che il lancio è stato «un successo».
Nvidia è il titolo più costoso dell’indice S&P 500, scambiato a 23 volte i ricavi attesi dal gruppo nei prossimi 12 mesi. Il problema con questa valutazione, scrive Bloomberg, è che «nell’era dell’intelligenza artificiale, nessuno può immaginare quali saranno effettivamente i ricavi del produttore di chip, non gli analisti di Wall Street che coprono Nvidia o gli stessi manager di Nvidia». Quindi, come potrebbero gli investitori calcolare se i titoli del colosso dell’AI, balzato del 156% quest’anno superando Microsoft la scorsa settimana, sono troppo cari? (riproduzione riservata)