L’Asia chiude la settimana in rosso, venerdì 5 luglio. Il Nikkei ritraccia dai massimi storici di 41.000 (-0,2% alle ore 7:30 italiane), mentre l’Hang Seng cede lo 0,9% e Shanghai lo 0,8%. Lo yen, nel frattempo, si rinforza dello 0,32% sul dollaro a 160,76, dopo aver toccato i minimi degli ultimi 38 anni, mentre il T bond Usa decennale vede il rendimento in leggero calo al 4,36% e i futures sul Nasdaq muoversi sopra la parità dopo la festa dell’Independence Day.
La spesa delle famiglie giapponesi è inaspettatamente scesa dell’1,8% in termini reali a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Gli economisti intervistati da Reuters avevano stimato un aumento dello 0,1%. I dati sulla spesa delle famiglie sono un parametro importante per la Banca del Giappone per valutare il movimento dei tassi.
La spesa media per famiglia nel mese di maggio è stata di 290.328 yen (1.799,28 dollari), mentre il reddito medio mensile si è attestato a 500.231 yen, in aumento del 6,4% in termini nominali e del 3% in più in termini reali rispetto all'anno precedente.
Le azioni di Samsung Electronics sono balzate ai massimi da gennaio 2021 dopo che il colosso tecnologico sudcoreano ha annunciato una guidance sull’utile operativo migliore del previsto per il secondo trimestre, grazie alla forte domanda di intelligenza artificiale. Venerdì mattina il titolo è salito del 2,24%, scambiando a un massimo di 86.500 won coreani (62,73 dollari) dopo aver chiuso giovedì a 84.600 won.
Venerdì Samsung ha pubblicato quindi la guidance, spiegando che l’utile operativo per il trimestre aprile-giugno dovrebbe essere di circa 10,4 trilioni di won (7,54 miliardi di dollari): si tratta di un aumento del +1,452% rispetto ai 670 miliardi di won di un anno fa. Il dato ha battuto la stima di Lseg (London Stock Exchange Group) per 8,51 trilioni di won.
Il colosso sudcoreano si aspetta ora che i ricavi per il secondo trimestre saranno compresi tra 73 e 75 trilioni di won, rispetto ai 60,01 trilioni di un anno fa. Il dato è in linea con i 73,7 trilioni di won stimati dagli analisti di Lseg.
Il presidente russo Vladimir Putin ha presentato la sua proposta per una nuova architettura di sicurezza eurasiatica fondata sull’intensificazione dell’intesa di Mosca-Pechino per sfidare l’ordine post-Guerra Fredda in Europa, dominato dagli Stati Uniti e dagli alleati. L’obiettivo della Russia è quello di garantire «sicurezza e sviluppo indivisibili per sostituire gli obsoleti modelli eurocentrici ed euro-atlantici che davano vantaggi unilaterali ai singoli paesi», ha detto Putin giovedì in un vertice sulla sicurezza ad Astana, in Kazakistan.
Putin ha parlato il giorno dopo aver tenuto colloqui ad Astana con il presidente cinese Xi Jinping, che ha riaffermato la posizione di Pechino sull’invasione «nonostante la crescente irritazione in Occidente per il suo sostegno, di fatto, ai progetti bellici di Mosca» dopo l’invasione dell’Ucraina, scrivono i commentatori politici di Bloomberg. (riproduzione riservata)