skin track
Xi Jinping
Xi Jinping
Mercati Azionari Leggi dopo

Cina in netto rosso, indici Pmi sotto la lente. Pechino avvia uno storico consolidamento bancario

31 gennaio 2024, 07:24 Ultimo aggiornamento: 07:59

Nonostante il Fmi abbia alzato le attese sulla crescita della Cina dal 4,2% al 4,6%, i Pmi di gennaio mettono sotto pressione i mercati, soprattutto quello industriale, che resta in area di contrazione, mentre gli ampi stimoli all’economia non si vedono ancora  | Bond da brivido o da comfort? 60 obbligazioni anche molto piccanti che rendono fino al 40% | Azioni 2024, le top mid cap che possono correre fino al 100% secondo gli analisti – LE TABELLE

La Cina continua a perdere terreno in Asia dopo la pubblicazione dei Pmi piuttosto contrastanti. Mercoledì 31 gennaio alle ore 7:40 italiane Hong Kong cede l’1,7% e Shanghai l’1,5%, mentre il Nikkei sale dello 0,6%. In leggero calo il petrolio Wti americano (-0,3%) a 77,5 dollari il barile, l’euro perde lo 0,3% a 1,0821 nel giorno del meeting della Fed, mentre i mercati comprano il T bond decennale il cui rendimento scende in Asia dal 4,03% al 4,02%. Intanto i futures sul Nasdaq sono in ampio calo (-0,8%), il mercato teme che la Banca centrale americana si dimostri più cauta nel taglio dei tassi in primavera grazie alla buona salute dell’economia Usa.

Prevale il sentiment negativo in Cina dopo il dato sulla produzione industriale di gennaio in contrazione per il quarto mese consecutivo. Le preoccupazioni per la mancanza di ampi stimoli emergono forti mentre Pechino si dimostra cauta nell’aumentare la spesa fiscale a causa dell’elevato debito pubblico locale e del rischio a lungo termine.

Nel frattempo, persistono le preoccupazioni per una flessione del settore immobiliare in Cina, con gli investitori che cercano di capire come procederà la liquidazione del colosso immobiliare Evergrande. A limitare l'impulso ribassista è stata la decisione del FMI di alzare le previsioni di crescita per la Cina al 4,6% quest'anno rispetto alle attese di ottobre del 4,2%.

Cina, il Pmi manifatturiero in contrazione per il 4° mese

A gennaio 2024, il Pmi manifatturiero (NBS, elaborato dal governo) in Cina è stato di 49,2, in linea con le previsioni di mercato e in rialzo rispetto al minimo di 6 mesi di dicembre di 49,0 (tutti i dati sotto 50 indicano contrazione economica). Si è trattato del quarto mese consecutivo di contrazione dell’attività industriale, mentre Pechino ha faticato a stimolare la ripresa economica in un contesto di pressioni deflazionistiche, domanda debole e persistente debolezza nel settore immobiliare.

In calo i nuovi ordini (49,0 contro 48,7 di dicembre), le vendite all'estero (47,2 contro 45,8) e l'occupazione (47,6 contro 47,9). Allo stesso tempo, i livelli di acquisto sono rimasti instabili (49,2 contro 49,0). Un aspetto positivo è che la produzione è cresciuta ai massimi da 4 mesi (51,3 contro 50,2). Nel frattempo, l’indice dei tempi di consegna ha segnato un massimo da settembre 2023 (50,8). Per quanto riguarda i prezzi, l’inflazione dei costi di acquisto è scesa ai minimi di 7 mesi (50,4 contro 51,5), con i prezzi dei prodotti in ulteriore calo (47,0 contro 47,7). Infine, il sentiment ha toccato il minimo da giugno (54,0 contro 55,9). 

La crescita dei servizi in Cina ai massimi da settembre 2023

Il Pmi servizi ufficiale (NBS) della Cina è salito a 50,7 a gennaio 2024 da 50,4 di dicembre, leggermente al di sopra delle previsioni di mercato di 50,6. È stato il 13° mese consecutivo di espansione dell’attività dei servizi e il ritmo più forte dallo scorso settembre, nonostante il calo dei nuovi ordini (47,6 contro 47,5 di dicembre), delle vendite estere (45,2 contro 50,9) e dell’occupazione (47,0 contro 47,1).

Allo stesso tempo, l'indice dei tempi di consegna ha raggiunto il massimo da tre mesi (52,0 contro 51,8). Per quanto riguarda i prezzi, i costi di produzione sono diminuiti per il quarto mese consecutivo (49,6 contro 49,6), mentre i prezzi di vendita sono ulteriormente calati (48,9 contro 49,3). Infine, il sentiment è rimasto positivo, ma il grado di ottimismo è sceso ai minimi da 3 mesi (59,7 contro 60,3).

Banche cinesi, il grande consolidamento

La Cina sta preparando il maggior consolidamento nel settore bancario fondendo centinaia di istituti di credito rurali in colossi regionali «in mezzo a crescenti segnali di stress finanziario», scrive Bloomberg. Dopo aver progettato fusioni di cooperative rurali e banche commerciali rurali in almeno sette province a partire dal 2022, i politici hanno individuato la gestione dei rischi nel settore da 6,7 trilioni di dollari come una delle massime priorità per quest’anno, indicando che un’altra ondata di consolidamento è in arrivo. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO

229,00 € per 1 anno
328,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO + MF GPT PRO

138,00 € per 1 anno
198,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

160,00 € per 1 anno
229,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

-30%

SITO + MF GPT LIGHT
Sito senza limiti
+ The Wall Street Journal

69,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)