Una parvenza di calma pare essere tornata sui mercati dopo il lunedì nero della settimana scorsa. Il 12 agosto l’Asia si muove positiva e cauta, il Nikkei è chiuso per festività, mentre alle ore 7:30 italiane l’Hang Seng sale dello 0,25% e Shanghai dello 0,15%. In guadagno anche il petrolio Wti americano dello 0,5% a 77,2 dollari il barile. Sul fronte valutario, l’euro si muove laterale a 1,0921, lo yen cede lo 0,4% a 147,2, mentre i futures sul Nasdaq sono positivi per lo 0,17%.
Questa settimana gli investitori spostano l’attenzione su alcuni dati macro degli Stati Uniti a partire dall’andamento dei prezzi (CPI) di mercoledì. L'inflazione è probabilmente aumentata in maniera modesta luglio, ma non abbastanza, nelle attese degli analisti, da far cambiare idea alla Federal Reserve. Qui le attese sono di un taglio a settembre i tassi di interesse. La governatrice della Fed, Michelle Bowman, ha spiegato di vedere ancora rischi al rialzo per l'inflazione e una sostanziale forza nel mercato del lavoro, indicando che potrebbe non essere pronta a sostenere una riduzione dei costo deol denaro.
Gli Usa stanno rafforzando la presenza in Medio Oriente in vista di un atteso attacco iraniano su Israele e stanno inviando un sottomarino con missili guidati nella zona, secondo quanto riferito domenica dal Pentagono.
In una telefonata fra il segretario alla difesa degli Stati Uniti Lloyd Austin e il ministro della difesa israeliano Yoav Gallant, Austin ha accelerato la tempistica per l'arrivo della USS Abraham Lincoln dal Pacifico, una portaerei con F-35 che nelle ipotesi iniziali avrebbe dovuto sostituire la USS Theodore Roosevelt. Entrambe le navi saranno lì insieme ora, ha spiegato il portavoce del Pentagono, il Major General Pat Ryder.
Austin ha discusso il tentativo di Israele per evitare danni ai civili dopo un attacco a una scuola che ha ucciso almeno 80 persone. Israele ha affermato che la scuola veniva utilizzata come centro di comando di Hamas.
La portaerei USS Lincoln è a propulsione nucleare, dispone di 3.200 marinai e 2.500 aviatori, 2 lanciamissili Sea Sparrow (con 8 missili ognuno), 2 lanciamissili Ram (con 21 missili ciascuno), 3 sistemi antimissile Ciwis Phalanx e di 90 tra aerei ed elicotteri.
Hindenburg Research ha accusato il presidente dell'autorità di regolamentazione del mercato indiano di conflitto di interesse, affermando che quest’ultimo ha impedito un esame approfondito delle denunce di manipolazione e frode nei confronti di Adani Group. Le accuse sono state fortemente negate. Hindenburg, in un report pubblicato sabato, scrive che Madhabi Puri Buch e il marito, Dhaval Buch, hanno investito in società offshore che presumibilmente facevano parte di una struttura di fondi in cui anche Vinod Adani, fratello del miliardario Gautam Adani, aveva investimenti.
(riproduzione riservata)