L'indice Hang Seng di Hong Kong è salito venerdì 21 febbraio di oltre il 3% alle ore 7:30 italiane, ai massimi da febbraio 2022. L'indice Hang Seng Tech ha invece guadagnato quasi il 5% con Alibaba volata del 12,9% dopo un notevole aumento degli utili nel quarto trimestre 2024 con la crescita della divisione Cloud Intelligence e dell’ecommerce. Intanto Shanghai sale a sua volta dello 0,75% grazie all’ipotesi che Usa e Cina si possano accordare sui dazi, mentre il Nikkei è positivo per lo 0,25%. I futures sul Nasdaq viaggiano sopra la parità.
Il rally in Cina è stato alimentato anche dai commenti del presidente Usa Donald Trump che ha indicato la possibilità di un nuovo accordo commerciale. Trump ha descritto il suo rapporto con il presidente Xi Jinping «ottimo», anche se poi (come al solito) non ha fornito dettagli o una tempistica per una potenziale tregua sui dazi.
Le azioni tech cinesi e di AI hanno continuato a registrare ottime performance, spinte dall’entusiasmo dei mercati per le capacità di intelligenza artificiale di DeepSeek, che i grandi gruppi cinesi stanno rapidamente adottando.
L’utile netto di Alibaba nel trimestre ottobre-dicembre 2024 ha toccato i 48,945 miliardi di yuan (6,72 miliardi di dollari) rispetto ad attese di Lseg di 40,6 miliardi di yuan e ai 14,433 miliardi di yuan registrati nello stesso periodo dell'anno scorso. I ricavi sono stati pari a 280,154 miliardi di yuan su attese degli analisti di 279,34 miliardi.
Da gennaio, le azioni della società sono aumentate del 50% sia a New York che a Hong Kong. «I risultati di questo trimestre hanno dimostrato un progresso sostanziale nelle nostre strategie AI-driven», il commento di Eddie Wu, ceo di Alibaba. Che ha precisato: «la crescita dei ricavi Cloud è tornata a doppia cifra al 13%, con i ricavi dei prodotti legati all'AI che hanno raggiunto una crescita a tre cifre per il sesto trimestre consecutivo. E anche in futuro, ci aspwttiamo che la crescita dei ricavi di Cloud Intelligence Group guidata dall'AI continuerà ad accelerare».
Il tasso di inflazione in Giappone è salito al 4,0% a gennaio 2025 dal 3,6% di dicembre, la lettura più alta da gennaio 2023 grazie soprattutto ai prezzi dei prodotti alimentari. Nel frattempo, l'inflazione core è salita ai massimi degli ultimi 19 mesi (+3,2%), sopra al consenso del 3,1%.
Subito dopo la pubblicazione dei dati, lo yen si è rafforzato per poi cedere il passo a 150,49 sul dollaro. I dati sull'inflazione rafforzano l’ipotesi di un altro aumento del costo del denaro da parte della BoJ. (riproduzione riservata)