L’Asia chiude bene la settimana, soprattutto la Cina, nonostante il ritorno alla grande dei dazi Usa, al 50% su rame e Brasile e al 35% sul Canada. Alle ore 7:40 italiane, il Nikkei viaggia sopra la parità, Hong Kong sale dell’1,65%, Shanghai dello 0,7% circa, mentre l’euro ritraccia deciso a 1,1678 (-0,2%) e i futures sul Nasdaq sono in calo dello 0,2% dopo aver segnato nuovi massimi nella sessione precedente.
Il mercato delle criptovalute ha vissuto una giornata storica. Il Bitcoin ha toccato un nuovo massimo assoluto a 113.863,31 dollari a Wall Street, per salire poche ore dopo in Asia, venerdì 11 luglio, a 117.825 dollari. Il rally è stato alimentato da massicci acquisti su asset rischiosi e liquidazioni di posizioni short, per un totale di circa 318 milioni di dollari nelle ultime 24 ore, secondo i dati di CoinGlass.
Le altre criptovalute, spesso trascurate negli ultimi mesi, hanno partecipato al rally per il secondo giorno consecutivo, dopo un lungo periodo di stagnazione che aveva fatto perdere fiducia a molti investitori.
Il Bitcoin, intanto, mantiene una base solida sopra quota 100.000 da oltre 60 giorni consecutivi, sostenuto dagli ingenti flussi verso Etf e acquisti importanti da parte di aziende quotate, scrive la Cnbc, che nel secondo trimestre hanno superato perfino l’afflusso nei fondi.
Seduta brillante giovedì per Wall Street, con S&P 500 e Nasdaq Composite che hanno chiuso su nuovi massimi storici. Gli investitori hanno premiato i titoli tecnologici e asset a rischio in un clima di fiducia, nonostante l’incertezza globale.
L’S&P 500 ha guadagnato lo 0,27%, chiudendo a 6.280,46 punti, mentre il Nasdaq Composite ha messo a segno un rialzo dello 0,09%, portandosi a 20.630,67 punti, segnando un nuovo record per il secondo giorno consecutivo. Il Dow Jones Industrial Average è avanzato di 192,34 punti (+0,43%), archiviando la seduta a 44.650,64. (riproduzione riservata)