Arrivano capitali freschi per Sparrow Quantum, startup danese che produce chip quantistici fotonici, ovvero microprocessori che - a differenza di quelli tradizionali - sfruttano le particelle di luce (i fotoni) per elaborare i dati. Tra gli investitori spuntano Novo Holdings, il veicolo che controlla la casa farmaceutica danese Novo Nordisk, e il fondo italiano Liftt, del fondatore di Newcleo, Stefano Buono. Il bottino della raccolta ammonta a 21,5 milioni di euro.
Il round di serie A è stato guidato da PensionDanmark, fondo pensione danese con 2,2 miliardi di asset in gestione, con la partecipazione di Eifo (banca nazionale danese per lo sviluppo delle imprese) e Novo Holdings, oltre ad alcuni investitori già presenti nel capitale della startup. Tra questi l’European Innovation Council e la holding Liftt, unica italiana, specializzata in investimenti nel settore tecnologico.
Lifft al momento conta oltre 200 investitori privati e istituzionali, tra cui Azimut, Fondazione Links, Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt, e ha raccolto 110,7 milioni di euro. Cinquantacinque gli investimenti completati in startup e pmi innovative.
I fondi raccolti serviranno per avviare la produzione su larga scala dei chip fotonici di Sparrow Quantum, in modo da soddisfare la domanda crescente, oltre che per proseguire la ricerca. «Con questo investimento saremo in grado di concentrare i nostri sforzi per trasferire la tecnologia quantistica dal laboratorio al mercato», dice il professor Peter Lodahl, fondatore e chief quantum officer di Sparrow Quantum. L’intera catena di valore, dalla ricerca alla produzione dei chip fotonici, resta in Europa.
Nello specifico, l’azienda danese ha sviluppato una tecnologia chiamata Sparrow Core che consente ai chip di emettere fotoni in modo affidabile e su richiesta. In questo modo i microprocessori possono eseguire operazioni a una velocità molto più elevata rispetto ai tradizionali chip elettronici.
«I chip quantistici di nuova generazione sviluppati da Sparrow Quantum hanno il potenziale di trasformare numerosi settori, dalla computazione quantistica alla comunicazione sicura», aggiunge Pierluigi Freni, project manager di Liftt. (riproduzione riservata)