Ma quanto si deve mettere in conto, oggi, per acquistare una casa al lago? I prezzi variano da un massimo di 6 mila euro al metro quadro per abitazioni nuove a Sirmione, fino ad arrivare a 400 euro per un appartamento usato a Montefiascone sul lago di Bolsena. Ecco comunque la situazione lago per lago.
Lago di Bolsena. Sul lago di Bolsena i prezzi delle case hanno segnato un forte ribasso legato al ridimensionato delle case vacanza. «La domanda dei turisti ha segnato una decisa contrazione», hanno spiegato gli analisti di Tecnocasa secondo i quali al momento le compravendite si concentrano soprattutto sul mercato della prima casa. I turisti, in arrivo per lo più da Roma, cercano immobili dotati di spazi esterni e posizionati nei pressi del lago. Tra questi, il piccolo borgo rurale, Le Coste, con prezzi medi che si attestano attorno ai 100 mila euro per 100 mq. O anche la frazione caratterizzata per la bella vista sia sul lago di Bolsena che sulla città di Viterbo. In questo caso, le abitazioni usate vista lago hanno prezzi che variano tra gli 800 e i 900 euro al mq, mentre il nuovo è immesso sul mercato a 1.300-1.400 euro al mq. Interessante anche il centro storico di Montefiascone, caratterizzato da piccole casette indipendenti valutate circa 800-900 euro a mq. «Negli ultimi tempi la domanda di immobili in locazione da parte dei turisti ha evidenziato un forte calo», spiegano da Tecnocasa. «Si tratta in genere di famiglie provenienti da Roma, in cerca di appartamenti fronte lago in particolare nell'area di Capodimonte e Marta. In questo caso, il canone di locazione di un bilocale con quattro posti letto nei mesi di luglio e agosto oscilla tra 600 e 800 euro al mese».
Lago d'Iseo. Prezzi contenuti anche sul lago d'Iseo, nonostante le quotazioni immobiliari abbiano mostrato una contrazione molto più limitata che nelle altre località lacustri italiane. Nonostante questo, a Lovere i venditori faticano a chiudere le compravendite perché i valori (compresi tra mille e 1.950 euro a mq) risultano ancora più elevati rispetto ai paesi limitrofi. «Il mercato delle seconde case è molto rallentato e caratterizzato da un'elevata offerta di case vacanze acquistate negli anni passati, che difficilmente trovano richiesta sul mercato», hanno spiegato gli esperti di Tecnocasa. Situazione più dinamica sul fronte delle locazioni turistiche, anche se concentrate esclusivamente nei mesi estivi, quando un bilocale di 4 posti letto si affitta a 500 euro al mese. La domanda proviene da milanesi, bresciani e bergamaschi, che ricercano preferibilmente soluzioni fronte lago e uno sfogo esterno, anche se piccolo. «Negli ultimi mesi le quotazioni si sono mantenute stabili a Paratico e Sarnico», hanno spiegato da Tecnocasa. «La componente di acquisti di case vacanza è sempre presente, ma si divide tra chi cerca soluzioni molto prestigiose e particolari e chi opta per abitazioni posizionate in contesti recenti. In questo caso, oltre ai locali, l'interesse per il mattone lacustre si estende anche oltreconfine». Una buona fetta di compratori proviene infatti da Regno Unito, Olanda e Svezia con un budget massimo di 200 mila euro. Mentre gli italiani spesso riescono a superare i 600 mila euro di investimento orientandosi per lo più su immobili di prestigio in zone panoramiche come attici, appartamenti con vista lago e dotati di box auto, inseriti possibilmente in piccoli residence con piscina. «Il Comune più richiesto è Sarnico perché più caratteristico e prestigioso, ma i prezzi sono più alti. Di conseguenza, gli acquisti vengono dirottati su Paratico», spiega Tecnocasa. In quanto ai prezzi, si va da un minimo di 1.300-1.400 euro al mq per gli appartamenti, fino a 2.500 euro al mq per immobili prestigiosi o di recente realizzazione. «Negli ultimi dieci anni si è assistito a un notevole sviluppo, dal punto di vista sia delle nuove costruzioni che delle ristrutturazioni: si tratta di ville singole (con prezzo superiore ai 500 mila euro), bifamiliari (oltre 350 mila euro) e piccoli contesti condominiali di 3-4 unità abitative dove un trilocale di 70 mq si aggira sui 2.800-2.900 euro al mq».
Lago di Garda. Hanno resistito bene le località turistiche posizionate sul lago di Garda il cui calo dei prezzi si è fermato al 2,4% (-2,1% sulla sponda bresciana, -2,8% su quella veronese e -1,7% su quella del Trentino). «A Desenzano del Garda il mercato è ancora dinamico, grazie anche a quotazioni che negli ultimi dieci anni non sono mai state così competitive», hanno avvertito gli analisti di Tecnocasa, secondo i quali i prezzi variano da un minimo di 1.400 a un massimo di 4.200 euro a mq. «La domanda di case vacanza proviene soprattutto dalle principali città lombarde, venete ed emiliane come Milano, Monza, Mantova, Cremona, Reggio Emilia, Piacenza e Verona. Mentre la quota di stranieri (per lo più russi, inglesi e irlandesi) viene facilitata dalla disponibilità di voli low cost». Ma su quali case si orientano i compratori? Si va dal bilocale come punto d'appoggio al trilocale con doppi servizi fino ad arrivare all'attico con terrazzo e box sotto casa (tipologia molto rara). Puntano invece su Maderno gli acquirenti tedeschi in cerca di una casa dove trascorrere le vacanze, posizionata magari in collina con vista mare. Mentre a Sirmione la domanda è dominata da italiani orientati all'acquisto di bi e trilocali dal valore compreso tra 200 e 240 mila euro. La zona più costosa, ma anche la più ambita, è quella della Penisola dove si spendono mediamente 3.000 al mq, con punte di 3.500 per il fronte lago. Ma non sono rare le ville in vendita valutate intorno a 1 milione di euro oltre a nuove costruzioni in residence con prezzi compresi tra 5.000 e 6.000 euro al metro quadrato.
Sulla sponda trentina spicca la località di Riva del Garda caratterizzata da una domanda in aumento. «Le compravendite di seconde case si dividono quasi equamente tra turisti italiani e stranieri provenienti da Austria, Germania, Svizzera e Francia, da un lato, e da Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia dall'altro», hanno spiegato da Tecnocasa. Il taglio più richiesto è il bilocale, preferibilmente vicino al lago e al centro, su cui investire 150-180 mila euro. «Nell'ultimo anno sta emergendo una domanda di diverso tipo rispetto a quella turistica, che si orienta su trilocali da 200-250 mila euro dotati di box, cantina e balcone abitabile. Queste tipologie sono richieste anche da persone che effettuano un investimento in previsione futura, generalmente per abitare una volta andati in pensione, che scelgono Riva del Garda soprattutto per la sua qualità della vita».
Lago di Como. Si mantengono stabili le quotazioni immobiliari sul lago di Como. A Cernobbio, la quasi totalità delle compravendite si è focalizzata sul segmento della prima casa e proviene soprattutto da parte di persone con redditi medio-alti che spesso comprano direttamente in contanti. Preferibilmente milanesi che, pur continuando a fare i pendolari verso il capoluogo lombardo, sono in cerca di zone tranquille, verdi e vivibili in cui abitare. «La zona più dinamica è quella bassa, nei pressi del lago e del centro storico», hanno spiegato gli analisti secondo i quali le tipologie più trattate sono ville indipendenti di medie dimensioni e appartamenti di 80-90 mq, di qualità media e da ristrutturare, per una spesa di 140-150 mila euro. Mentre nella zona collinare, lungo la strada che collega Cernobbio a Rovenna, prevalgono le soluzioni indipendenti, per le quali i valori minimi sono compresi tra 500 e 600 mila euro». (riproduzione riservata)
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