skin track
Piaceri

Chalet Mirabell: il 5 stelle in Alto Adige con Spa da 6.000 mq e Chalet Ski In/Ski Out a Merano 2000

Un albergo, ma anche ville, chalet e loft, immersi nel paesaggio alpino di Avelengo, sopra Merano: così il gruppo Mirabell Hospitality ridefinisce l’esperienza del lusso tra le Dolomiti.

di Manuela Stefani
Leggi dopo
tempo di lettura

Un hotel, Chalet Mirabell, con 50 tra camere e suite (oltre a 21 family room) tra 45 e 90 metri quadri di superficie e una gigantesca Spa. Tre ville, Bergvillen, nella stessa area dell’hotel, da 2 a 8 posti letto, da 200 a 300 metri quadri ciascuna, con piscine e saune private. Tre chalet, Chalet Zuegg, da 100 metri quadri e due loft da 32 e 72 metri quadri sulle piste di Merano 2000 (un comprensorio che vanta 40 chilometri di piste da discesa, 1 anello di fondo da 3 km, 25 sentieri escursionistici, 15 rifugi).

L'Hotel Chalet Mirabell.
L'Hotel Chalet Mirabell.

Sono questi i numeri di Mirabell Hospitality, una vera e propria galassia nell’hôtellerie di lusso in Alto Adige. Appartiene a Michael e Christine Reiterer, che l’hanno costruita in circa venticinque anni e ancora oggi, anche grazie al supporto del figlio Martin, potenzialmente in espansione.

La storia comincia nel 1996, quando Michael e Christine, entrambi figli di albergatori, s’incontrano. Nel 1999 si giurano amore eterno e, come tanti altri giovani sposi, hanno il cuore pieno di sogni; ma poiché nelle loro vene scorre sangue altoatesino, e con esso ferrea tenacia, spiccata imprenditorialità, fedeltà alla famiglia, al territorio e alla montagna, sono ragionevolmente certi che non rimarranno solo tali.

Hotel Chalet Mirabell.
Hotel Chalet Mirabell.

Da queste parti, la celebre frase di Shakespeare «siamo fatti della stessa sostanza dei sogni» si riveste di concretezza e intraprendenza. Come dono di nozze, Michael e Christine ricevono dai genitori un bellissimo terreno in pieno sole ad Avelengo, villaggio sopra Merano, a 1.300 metri di quota, incorniciato da una ghirlanda di cime – quelle delle Alpi Sarentine, del gruppo di Tessa, dell’Ortles e delle Dolomiti del Brenta – e qui, nel 2004, aprono il loro primo albergo (Residence Alpen, 16 camere).

Una delle camere delle ville Bergvillen.
Una delle camere delle ville Bergvillen.

Nel giro di altri 8 anni, attraverso altre acquisizioni di terreni e successivi ampliamenti della struttura originale, inaugurano il lussuoso Chalet Mirabell, 5 stelle. Seguiranno le ville, aperte nel 2018 e pensate per clienti che aspirano a una esperienza ancora più esclusiva e riservata, e, infine, gli chalet a Merano 2000 nel 2025, per offrire ai più sportivi una perfetta vacanza ski in/ski out.

La piscina dell'Hotel Chalet Mirabell.
La piscina dell'Hotel Chalet Mirabell.

Tutti i progetti sono firmati dallo studio Plan Team di Bolzano e da Köck & Bachler per quanto riguarda l’interior design, i cui architetti condividono con i Reiterer gusto e visione: «Abbiamo lavorato soprattutto su un’idea: accogliere la natura dentro gli spazi. Per questo, all’interno di tutti i nostri edifici abbiamo cercato di dare priorità ai materiali naturali, in particolare il legno e il lino, perché per noi sono il modo più autentico di creare un’atmosfera calda, essenziale e coerente con il paesaggio dell’Alto Adige», dice Christine.

La suite dell'Hotel Chalet Mirabell.
La suite dell'Hotel Chalet Mirabell.

E poiché non si può rinunciare a godersi un panorama così bello, non sono state poste nette separazioni tra dentro e fuori, ma si è fatto in modo di permettere alle montagne, ai cieli spesso incredibilmente turchini, alla neve d’inverno e alla vegetazione d’estate di entrare fin nelle stanze e negli ambienti comuni attraverso grandi vetrate a tutta altezza, fil rouge di tutte le strutture. Domina ovunque un elegante stile alpino contemporaneo, declinato senza forzature in volumi ampi, layout lineari e palette neutre che danno il massimo risalto agli arredi su misura, opera di ebanisti locali, alle sedute imbottite, alle texture dei tessili e all’illuminazione, che combina luci diffuse e di accento, queste ultime particolarmente scenografiche.

La sauna dell'Hotel Chalet Mirabell.
La sauna dell'Hotel Chalet Mirabell.

Un discorso a parte merita la Spa, una delle più grandi in Alto Adige: ben 6.000 metri quadri suddivisi in zone separate e distanti l’una dall’altra – quella riservata alle famiglie e quella per soli adulti – per consentire a ogni cliente una fruizione in linea con le proprie esigenze delle numerose opzioni disponibili. Impossibile elencarle tutte: grandi piscine con acqua riscaldata all’aperto, che permettono di nuotare letteralmente in mezzo alla neve senza sentire freddo, idromassaggi, docce aromatiche ed emozionali, saune panoramiche (bio, finlandese e anche a infrarossi, con tanto di schermo sul quale vengono proiettati video), fontana di ghiaccio. Da segnalare i tre rituali di Aufguss, a calore e intensità differenziati, e la Banya siberiana, un bagno di vapore molto caldo che prevede anche un massaggio con ramoscelli di betulla a foglie secche per stimolare la circolazione. Disponibili anche tanti trattamenti corpo e viso.

Il ristorante dell'Hotel Chalet Mirabell.
Il ristorante dell'Hotel Chalet Mirabell.

Infine, non si può tralasciare la qualità dell’offerta enogastronomica del Mirabell, curata con particolare attenzione da Michael Reiterer, che ha un passato come chef e l’ha affidata alle mani esperte di Terence Stillebacher. «La nostra cucina è alpino-mediterranea», puntualizza Michael. «Rappresenta un punto di incontro tra radici locali e leggerezze del Sud, tra ingredienti del territorio e richiami meridionali, portatori di freschezza e equilibrio. Proponiamo piatti che raccontano l’Alto Adige, ma con uno stile contemporaneo, fresco, stagionale e sostenibile». Buono a sapersi, pure al ristorante ci sono spazi riservati alla sola clientela adulta e altri dedicati alle famiglie: una scelta che permette a tutti di gustarsi la cena in santa pace.

La vista dalle ville Bergvillen.
La vista dalle ville Bergvillen.

Va specificato che servizi ad hoc sono previsti per gli ospiti delle Bergvillen e degli chalet Zuegg a Merano 2000: i primi, per esempio, possono trovare al risveglio la tavola apparecchiata con la prima colazione, mentre i secondi ricevono un cesto con tutto il necessario. Per quanto riguarda pranzo e cena, è possibile prenotare la consegna di portate provenienti dall’hotel o anche uno chef a domicilio.(Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 05/03/2026 15:15
Ultimo aggiornamento: 05/03/2026 15:15
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Iscriviti alla newsletter

Per essere sempre aggiornato sul lifestyle del Gentleman contemporaneo