L’anticipo di un anno del percorso di remunerazione degli azionisti era nell’aria, dopo un programma di turnaround che sta dando i frutti sperati, sia in ottica di crescita organica che di riduzione del debito. Così, approfittando dei livelli del titolo in borsa, Cellnex, il tower operator spagnolo in cui la famiglia Benetton (tramite Edizione) è il primo azionista con quasi il 10% del capitale, ha lanciato uno share buyback da 800 milioni di euro. Il riacquisto delle azioni verrà messo a segno dopo il perfezionamento della vendita degli asset in Irlanda.
In occasione del capital markets day di marzo 2023, l’amministratore delegato Marco Patuano aveva promesso al mercato di distribuire almeno 3 miliardi di euro di dividendi fra 2026 e 2030, grazie ai 10 miliardi di liquidità di cassa maturati a fine piano. Partendo quindi con 500 milioni di cedole al più tardi nel 2026, il top manager, con un passato ai vertici di Tim e della stessa Edizione, aveva poi fissato come target un incremento annuale del 7,5% annuo attraverso lo strumento dello share buyback o della cedola.
Gli 800 milioni andranno ad aggiungersi al monte dividendi già fissato nel piano. Risorse che potrebbero ulteriormente aumentare nel caso in cui il gruppo metta a segno altre cessioni, sempre nell’ottica della razionalizzazione del portafoglio. La decisione è arrivata dopo il disco verde delle agenzie di rating, visto che l’operazione non intaccherà l’investment grade raggiunto dallo stesso Patuano 22 mesi fa.
L’incasso della cessione in Irlanda è atteso entro la fine del primo trimestre. Patuano ha deciso così di annunciare ora il programma di buyback per bypassare il black-period comunicativo da rispettare prima della diffusione della trimestrale e di approfittare dell’andamento di Cellnex in borsa. In linea con il settore delle torri, il titolo è sotto pressione sul listino di Madrid. Ricorrendo quindi a un equity swap, il tower operator avvierà subito il programma per bloccare il prezzo di acquisto futuro (al momento della regolazione fisica dell’operazione) dei titoli che poi verranno cancellati. Il riacquisto - per cui Cellnex si appoggerà a Citi, Goldman Sachs e a Bnp Paribas - dovrebbe concludersi entro dicembre 2025 o prima, se le azioni saranno state acquistate fino al limite massimo (ai prezzi attuali) di circa 28 milioni di azioni.
«Continuiamo a mantenere le nostre promesse. Con l'approvazione di questo programma di riacquisto di azioni, stiamo accelerando i nostri piani per remunerare i nostri azionisti, migliorando rispetto a quanto ci eravamo impegnati a fare nel nostro capital markets day. Questa operazione si aggiunge alla remunerazione già annunciata per il periodo 2026-2030. Nell'attuale contesto, è senza dubbio l'opzione più interessante per i nostri azionisti, pur mantenendo le nostre premesse fondamentali, la nostra politica finanziaria interna e il rating investment grade attribuito dalle agenzie di rating», commenta Patuano.
Nel libro soci, la holding della famiglia Benetton è seguita dal fondo Tci di Chris Hohn (al 9,4%), dal fondo Gic (che con Blackstone investe anche in Mundys e partner storico della famiglia veneta, al 7%), dal fondo pensioni del Canada al 5,2%, e da Blackrock al 5,1%. (riproduzione riservata)