Cdp Venture Capital Sgr ha annunciato oggi il lancio di Forward Factory, l'acceleratore dedicato alle startup che sviluppano prodotti o soluzioni in ambito digital manufacturing. Il progetto rientra nella strategia di Cassa depositi e prestiti della Rete Nazionale Acceleratori, che si sviluppa nei principali distretti tecnologici del territorio italiano per sostenere lo sviluppo delle competenze e delle imprenditorialità nel settore dell'innovazione. Faros, Fin+Tech, FuturEd, CyberXcelerator, Motor Valley Accelerator, Zero e We Sport Up sono esempi di questo network in costante espansione.
Nato da un'iniziativa di Cdp Venture Capital attraverso il suo Fondo Acceleratori, Forward Factory, che avrà sede a Casalecchio di Reno (Bologna), è rivolto a startup in fase seed ed early stage in grado di offrire servizi digitali per innovare i processi produttivi manifatturieri attraverso blockchain, realtà aumentata e virtuale, industrial internet of things, intelligenza artificiale, big data, cybersicurezza, cloud computing e robotica digitale. Nello specifico, le imprese avranno la possibilità di accedere a contenuti verticali per crescere dal punto di vista imprenditoriale e tecnico, lavorando fianco a fianco con i gestori del programma, gli ecosystem enablers e le aziende manifatturiere investitrici fino alla progettazione ed implementazione di un proof of concept insieme ad esse, che ciascuna startup avrà modo di presentare e valorizzare nel corso del Demo Day finale. Con una dotazione complessiva di 8,64 milioni di euro, di cui 3,57 milioni per successivi follow-on post-accelerazione, il programma si estende su un arco di 3 anni, coinvolgendo circa 10 startup ogni anno, che potranno accedere ad un percorso della durata di 6 mesi volto a consolidare il proprio ingresso sul mercato.
Forward Factory sarà gestito da Gellify, piattaforma di innovazione che connette le startup b2b ad alto contenuto tecnologico con le aziende consolidate per innovare i loro processi, prodotti e modelli di business. Vedrà, inoltre, la partecipazione di importanti corporate partner e investitori come Azimut Libera Impresa tramite Digitech Fund, Comer Industries, Angelini Industries, Scm Group, Vis Hydraulics, Poggipolini e Auxiell nella doppia veste di investitore, ecosystem enabler nell'ambito della lean production, e infine Industrio Ventures, acceleratore specializzato in startup hardware e Eit Manufacturing, ecosistema dei principali attori manifatturieri europei, in qualità di ecosystem enabler.
"La manifattura industriale è stata completamente rivoluzionata dalla trasformazione digitale, che ha portato radicali cambiamenti nel modo di progettare e lavorare, sperimentando nuovi modelli produttivi e ridefinendo la catena del valore su scala globale", ha commentato Francesca Bria, presidente di Cdp Venture Capital. "Investire in un programma di accelerazione dedicato alla manifattura digitale significa investire nell'industria del futuro, e l'adesione di tanti partner e abilitatori di questo ecosistema innovativo dimostra la rilevanza di questo nuovo importante snodo della Rete Nazionale Acceleratori Cdp", ha aggiunto. Il bando per la selezione delle prime 10 startup è aperto da oggi, 14 dicembre, fino al prossimo 8 aprile 2022 sul sito dedicato. Si potranno candidare startup italiane e internazionali che intendano aprire una sede legale in Italia. (riproduzione riservata)