La diversificazione degli investimenti di Cassa Depositi e Prestiti prevede anche la scommessa sul coworking e sulla formazione. Tocca così a Cdp Venture Capital investire risorse a sostegno dei piani di Talent Garden, la principale piattaforma in Europa di networking presente in sette paesi (Austria, Danimarca, Italia, Irlanda, Lituania, Romania, Spagna) con 21 campus.
L’operazione ha visto la definizione di una ricapitalizzazione della società fondata nel 2011 e guidata da Davide Dattoli appunto con l’ingresso di Cdp Venture Capital e dell’imprenditore Gaetano Marzotto. L’operazione che ha avuto un controvalore vicino ai 9 milioni si è concretizzata con l’emissione di strumenti finanziari partecipativi e azioni di categoria speciale assegnati a favore dei due nuovi azionisti che si sono andati ad affiancare ai vari Digital Magics, Startip, Amplifin (la holding che controlla Amplifon), la famiglia Rovati, Marco Drago (De Agostini), Banca Sella, Sergio Dompé, Angelini Partecipazioni e Francesco Baggi Sisini (La Settimana enigmistica).
Lo scopo di questo investimento è la nascita di Talent Garden Med, la newco che dovrà avviare nuovi campus nel Sud Italia: i primi progetti vedranno la luce a Napoli e Bari. I capitali permetteranno anche alla capogruppo di far fronte a un 2020 che ha registrato un calo del giro d’affari e dei margini a causa dell’impatto del Covid-19. Ma il sostegno della divisione di venture capital di Cdp servirà anche per valutare la strategia di consolidamento in Europa co una revisione dei target in Francia e Spagna.
Va detto che lo stesso braccio finanziario del Mef aveva annunciato nel febbraio 2018 la nascita di una joint venture con Talent Garden per creare il primo Italian Innovation Hub in California, nella Silicon Valley. Un progetto mai realmente decollato anche perché proprio quell’anno, in luglio, c’era stato l’avvicendamento dei vertici di Cdp, con l’arrivo del nuovo ad Fabrizio Palermo che ha rivisto l’intera strategia di Cassa.
Ora l’ingresso in scena di Cdp Venture Capital potrebbe anche aver sanato eventuali strascichi di quella partnership rimasta sulla carta. (riproduzione riservata)