Consolidare la cooperazione allo scopo di definire interventi e progetti dedicati a cambiamento climatico, alimentazione, gestione delle risorse naturali, protezione della biodiversità e promozione della transizione energetica in aree del mondo a elevato potenziale di sviluppo socioeconomico. Questo l’obiettivo dei due protocolli d’intesa siglati dal presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno Tempini e dal direttore per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo, Paolo Lombardo, con primari partner pubblici e privati dell’Asia-Pacifico. La firma degli accordi è avvenuta durante i lavori della 58esima edizione della riunione annuale del Consiglio dei governatori dell’Asian Development Bank (Adb), tenutasi dal 4 al 7 maggio a Milano, per cui si contano oltre 5.000 partecipanti tra rappresentanti dei governi (69 nazioni), del settore privato, della società civile e del mondo accademico. Cnbc è media partner insieme a The Banker.
Per la prima volta il meeting annuale dell’istituzione finanziaria internazionale creata nel 1966 per promuovere lo sviluppo economico e sociale nei paesi dell’Asia e del Pacifico, si è tenuta in Italia, a nove anni dall’ultima volta che la riunione Adb si è svolta in Europa (si tratta dell’edizione 2016 a Francoforte in Germania).
Entrando nello specifico, il presidente di Cdp Giovanni Gorno Tempini e la vicepresidente di Adl Roberta Casali hanno siglato un accordo per definire le modalità di co-finanziamento delle iniziative di comune interesse nei Paesi partner, allo scopo di contrastare il cambiamento climatico, promuovere la sostenibilità nei sistemi alimentari e nella gestione delle risorse naturali, favorire la protezione della biodiversità e la blue economy e ridurre le ineguaglianze sociali. Saranno inoltre valutati interventi in altri settori quali la cooperazione e l'integrazione regionale, lo sviluppo sociale, l'inclusione finanziaria e il contributo agli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs), oltre alla mobilitazione dei finanziamenti del settore privato.
Un secondo protocollo d’intesa è stato siglato dal direttore per la Cooperazione internazionale allo sviluppo di Cdp, Paolo Lombardo e da Maya Rani Puspita, executive vice president of corporate finance di Pt Pln (Persero), la compagnia elettrica nazionale dell’Indonesia, attiva nella generazione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica, e nell'attuazione delle politiche energetiche locali. Obiettivo dell’accordo è avviare l’attività di scouting di progetti promossi da Pln in Indonesia nell’ambito della transizione energetica, anche nel contesto delle Just Energy Transition Partnerships (JETPs), per sviluppare iniziative congiunte con le imprese italiane.
L'incontro di quest'anno mette in evidenza quattro aree di interesse fondamentali per guidare il cambiamento radicale in Asia e nel Pacifico. In primo luogo, per far fronte alla vulnerabilità dei sistemi alimentari della regione, la Banca asiatica di sviluppo aumenterà i finanziamenti per la trasformazione dei sistemi alimentari a 40 miliardi di dollari entro il 2030. In secondo luogo, la Banca asiatica di sviluppo sta investendo nelle tecnologie digitali per migliorare l'accesso all'istruzione, alla finanza e ai mercati. In terzo luogo, l'Adb sta investendo nella modernizzazione e nella connessione dei sistemi energetici, ed è pronta a impegnare fino a 10 miliardi di dollari per sostenere i lavori sulla rete elettrica dell'Asean. In quarto luogo, la Banca asiatica di sviluppo sta intensificando gli investimenti per costruire resilienza rafforzando le infrastrutture, ripristinando e proteggendo gli ecosistemi e aiutando le comunità vulnerabili ad adattarsi agli impatti dei cambiamenti climatici.
L'Adb ha inoltre ribadito il suo impegno a potenziare lo sviluppo del settore privato, puntando a quadruplicare i finanziamenti e portandoli a 13 miliardi di dollari all'anno entro il 2030.
Le incertezze, dai dazi Usa ai cambiamenti climatici, «che affliggono l'Asia e il Pacifico rappresentano anche un'opportunità per costruire un futuro più resiliente e sostenibile», ha affermato il presidente della Banca asiatica di sviluppo (Adb), Masato Kanda, durante la sessione di apertura della 58esima riunione annuale del Consiglio dei governatori dell'Adb.
Questo perché «non partiamo da zero. La crescita rimane solida, l'integrazione commerciale ed economica si sta rafforzando, le catene di approvvigionamento si stanno diversificando e la connettività digitale e l'innovazione stanno accelerando», ha affermato Kanda, aggiungendo che «l'incertezza non è un motivo di ritirata. È un invito a essere più audaci, ad agire più rapidamente e a collaborare più strettamente che mai».
La regione Asia-Pacifico «rimane la regione più dinamica dell'economia globale» ha dichiarato sulla stessa linea di pensiero il governatore della Banca d'Italia nonché il presidente del Consiglio dei governatori dell'Adb, Fabio Panetta. In particolare «la robusta crescita delle esportazioni di elettronica dello scorso anno riflette la sua capacità di capitalizzare sulla crescente domanda trainata dall'intelligenza artificiale, supportata dalla sua quota di mercato del 75% nella produzione globale di semiconduttori. Ciò sottolinea sia i vantaggi di un'economia regionale aperta e interconnessa, sia i rischi posti dalle crescenti barriere commerciali e dall'incertezza politica».
Dunque «preservare l'integrazione economica e rafforzare la cooperazione internazionale non sono facoltativi, ma essenziali. Le istituzioni multilaterali svolgono un ruolo fondamentale nel salvaguardare l'apertura, la stabilità e le regole condivise che sostengono la prosperità globale» ha concluso il numero uno di Via Nazionale.
Similmente nel suo intervento il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha evidenziato che «una collaborazione rafforzata sosterrà una crescita economica più elevata e sostenibile a lungo termine, evitando il concretizzarsi di rischi al ribasso e mitigandone le possibili conseguenze».
Quanto all’Italia, uno dei Paesi fondatori dell’Adb, «il rafforzamento della cooperazione internazionale è obiettivo iscritto nella Carta costituzionale del nostro Paese e ha ancora più valore quando viene promosso da organismi multilaterali come la Banca asiatica di sviluppo, istituzione finanziaria strategica che svolge un ruolo prezioso per uno sviluppo inclusivo e sostenibile nell'area interessata» nonché nel mondo di oggi in cui «la comunità internazionale si trova di fronte, nei diversi continenti: dal contrasto al cambiamento climatico, causa di crisi e impoverimenti, alle disuguaglianze e alle diverse forme di vulnerabilità». Queste le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato in occasione del 58esima riunione annuale della Banca asiatica di sviluppo. (riproduzione riservata)